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Totti: «Vi spiego come ho vinto il derby»

15/03/2011 alle 08:59.

CORSPORT (F. TOTTI) - Ormai sono tanti i derby che ho gio­cato nel corso della mia carriera, partendo dal settore giovanile, per fi­nire alla prima squadra. Tante sfide, sia in campionato che in Coppa Italia. Ma per me questa non sarà mai una partita come le altre. Ha un fascino particolare, mi trasmette sensazioni che mi porto dietro dall’inizio della settimana fino ad arrivare a ridosso della partita, con una grossa carica di adrenalina che mi rimane addosso. Le difficoltà non riguardano l’aspetto tec­nico della partita, perchè nel corso dell’anno se ne giocano tante da que­sto punto di vista più importanti, ma è il valore che il derby riveste per la no­stra città.

Ho previsto i loro comportamenti e anche l’alternanza della marcatura dei due centrali su di me. Sapevo anche che avrebbero avu­to l’aiuto di uno dei due centrocampi­sti che venivano a raddoppiare. Ero preparato anche ad avere una specie di gabbia intorno, che mi impedisse di rendermi pericoloso. Ma sono riuscito con calma e con tranquillità ad espri­mermi al meglio. Ho cercato di gioca­re senza dare riferimenti agli avversa­ri e portando via i due centrali dalla zona nevralgica della difesa. a squadra si è dimostrata in forte crescita dal punto di vista tecnico e dal punto di vista tattico, siamo stati molto corti tra i reparti e questo ci ha permesso di coprire tutte le zone del campo al meglio, senza rischiare qua­si mai.

Ora dobbiamo concentrarci per la delicata trasferta di Firenze, la squadra viola viene da un discreto pe­riodo di forma e ha messo in difficol­tà tutte le avversarie che ha incontra­to recentemente. Dobbiamo preparare bene questa partita, perchè non ci pos­siamo permettere ulteriori passi falsi in campionato se vogliamo raggiunge­re la zona , che resta il no­stro obiettivo. Sarà una lotta dura fino alla fine, anche perchè chi sta davan­ti a noi, vale a dire il e l’Udine­se, non accusa nessuna battuta d’arre­sto. Soprattutto la squadra friulana è in gran forma e vive un momento tec­nico magico. I due esterni Di Natale e Sanchez fanno la vera differenza. a soddisfazione di aver regalato quest’anno una gioia così grande ai nostri tifosi mi rende particolamente felice, ma mi rammarica il fatto che non abbia potuto assistere a questa vittoria un tifoso speciale, Fabrizio detto Mortadella. Sono sicuro che dal­l’alto sarà stato il primo a caricarci per vincere questo derby.‘