IL ROMANISTA (C.ZUCCHELLI) - Ieri allenamento in vista della Champions. Il capitano è in gran forma, sarà lui a guidare lattacco giallorosso in Ucraina. Chiarimento tra Borriello e Menez, che a Lecce avevano discusso negli spogliatoi. Domani la partenza per Donetsk. Stavolta non ci sarà il giorno di riposo quarantotto ore dopo la partita. La Roma, chiamata a ribaltare il 2-3 dellandara contro lo Shakhtar, non ha tempo per rilassarsi.
Domani la partenza per Donetsk. Stavolta non ci sarà il giorno di riposo quarantotto ore dopo la partita. La Roma, chiamata a ribaltare il 2-3 dellandata contro lo Shakhtar, non ha tempo per rilassarsi. Ieri mattina allenamento, oggi idem, domani mattina la partenza per lUcraina, nel pomeriggio allenamento di rifinitura allo stadio e conferenza stampa di Montella e un giocatore. Il tutto prestando tantissima attenzione alle temperature rigidissime che ci saranno a Donetsk, dove si prevede qualcosa come meno 10 gradi. Una differenza notevole rispetto a Roma dove pure ieri la squadra si è allenata sotto la pioggia. Tornati da Lecce nella notte tra venerdì e sabato, i giocatori si sono ritrovati al Bernardini qualche minuto prima delle 11.
Lallenamento di ieri mattina è stato anche loccasione per un chiarimento e una stretta di mano tra Borriello e Menez. I due avevano discusso venerdì sera dopo la partita nello spogliatoio. La lite era già iniziata in campo, dopo che il francese si era lamentato di un mancato passaggio di Borriello. Montella, prima di scendere in campo, ha parlato con la squadra per circa un quarto dora, ma non cè stato bisogno di confronti per dare il via alla settimana più importante della stagione. Settimana in cui Montella affronterà un impegno per volta. Quindi tutte le scelte verranno fatte solo in base allo Shakhtar, senza pensare in alcun modo al derby di domenica. Per questo, per tentare la grande impresa, spazio alla miglior formazione possibile. Due i giocatori sicuramente out: Cassetti e Menez, entrambi squalificati. Il primo, uscito dopo 40 minuti contro il Lecce per affaticamento muscolare nella zona inguinale, sarà disponibile contro la Lazio a cui ha già fatto male una volta. Anche Jeremy ci sarà nel derby, ma al momento sembra difficile che possa partire dal primo minuto. Tornando alla partita di mercoledì, in attacco ci sarà lavvicendamento tra Totti e Borriello. Il Capitano, squalificato a Lecce, scalpita: ha voglia di guidare la Roma verso una rimonta quasi impossibile, ha voglia di tornare al gol su azione in Champions (i due che ha messo a segno in questa edizione sono arrivati su rigore), ha voglia di prendere per mano i compagni come fatto da 18 anni a questa parte. Borriello partirà dalla panchina, ma non centra in alcun modo la "questione rigore" con Pizarro. Semplicemente, Montella pensa che adesso la squadra non supporti due prime punte e quindi lo alterna a Totti. Dietro di lui, ci saranno, con ogni probabilità, Taddei, Perrotta e Vucinic, anche se sono in rialzo le chanche di Brighi, magari al centro al posto di Simone. Il quale, apparso un po in affanno nel secondo tempo di Lecce, potrebbe ricaricare le batterie in vista di domenica. I due di centrocampo saranno De Rossi e Pizarro e forse non cè neanche bisogno di spiegare perché. La difesa, infine, sarà la stessa che ha giocato, dopo linfortunio di Cassetti, col Lecce: Doni in porta, Burdisso e Riise sugli esterni, Mexes e Juan al centro. Ieri, per loro, solo una seduta blanda. A faticare sotto la pioggia, tra partitella, esercizi atletici e schemi in inferiorità numerica, coloro che non sono scesi in campo al via del Mare. Tra questi, Totti: chi lha visto dice che è in una forma eccezionale. Per la Roma è la garanzia più grande.




