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La squadra - Età media e monte ingaggi saranno abbassati. Riscatto per Borriello, dubbio Menez

10/03/2011 alle 09:42.

CORSPORT (G. D'UBALDO) - E’ una Roma da rifonda­re, il ciclo è finito, il progetto ver­rà sostituito con uno nuovo. C’è aria di smobilitazione a Trigoria. La nuova società, che dovrebbe insediarsi la prossima settimana, ha in programma grossi cambia­menti. Si ripartirà da zero, o qua­si

QUALITA’ - Per rifondare la Roma la scelta dei giocatori avverrà anche in base alle qualità morali. Via qualche mammasantissima, ci vuole gente che corre, disposta a sacrificarsi. Gli investimenti in prospettiva della nuova società ri­guarderanno anche il settore gio­vanile. Tornerà ad occuparsene a tempo pieno Bruno Conti e avrà cinque milioni di budget all’anno. In questi anni ha fatto i salti mor­tali, con ottimi risultati, con al massimo tre milioni da spendere.

CESSIONI - Molti i giocatori in usci­ta. Mexes è già praticamente del Milan. Vucinic già a gennaio ha manifestato l’intenzione di andar­sene e non ha assolutamente cam­biato idea. Menez non rinnova il contratto e se non verrà ceduto a giugno rischia di andare via a pa­rametro zero. Da verificare la si­tuazione di , sembrano sul piede di partenza anche Pizar­ro, Doni, Julio Sergio. Tra i por­tieri piacciono Sirigu e Amelia.

CONFERME - Tra i giocatori confer­mati dovrebbe esserci Borriello. Il suo trasferimento in prestito con diritto di riscatto obbligatorio da parte della Roma sembra por­lo al riparo da sorprese. Anche il Milan dà per scontata la sua con­ferma in giallorosso. E’ finito sot­to processo per il rigore sbagliato a Donetsk, ma nessuno si era pre­so la responsabilità di andare sul dischetto, anche se il rigoristi scelto da Montella era Pizarro. Di fatto, il suo acquisto dovrebbe es­sere il primo della nuova gestio­ne. Fino a dicembre è stato il gio­catore che con i suoi gol ha porta­to più punti alla sua squadra. Da quando si è bloccato è cominciato il periodo nero della Roma. Sul mercato bisognerà innanzitutto cercare il sostituto di Mexes. Si ri­parla del serbo Subotic, del Bo­russia Dortmund, tra gli italiani in pole position c’è Astori.