Clicky

La Roma già parla americano

18/03/2011 alle 08:40.

LEGGO (A. GOBATI) - L’accordo c’è, anche se passano i giorni e i tifosi si domandano che cosa stia accadendo in questa trattativa «americana», mancano soltanto alcuni dettagli. Le fonti Unicredit continuano a trasmettere ottimismo

I vertici della banca dovrebbero infatti tornare negli Stati Uniti per l’ultimo incontro con i rappresentanti della cordata americana. Questa volta la trasferta Unicredit non nasce con le ansie che hanno preceduto la prima trasferta in casa-DiBenedetto. L’addio ormai ufficiale dei Sensi, il flop delle strane offerte arrivate a tempo scaduto, che avrebbero potuto raffreddare gli americani, sono segnali eloquenti. Da quanto si mormora (ma la voce arriva anche ai sordi), alla fine della prossima settimana Unicredit potrebbe avere la firma del gruppo guidato da DiBenedetto. Ma sembra probabile che gli americani preferiscano una firma in pompa magna: non è escluso quindi che decidano di presentarsi a Roma nella settimana successiva, quella che porta alla sfida con la per dare clamore all’ufficializzazione del passaggio di mano. Insomma, la prossima settimana si arriverebbe all’accordo, ma la firma sarà posta davanti ai flash romani.

Intanto prosegue senza scosse la vita societaria della Roma. Montali ha in pugno la situazione e gestisce i casi più urgenti. Come i rinnovi di Cassetti e Perrotta: entrambi in scadenza di contratto a giugno, hanno prolungato l’accordo per un altro anno. Neanche Pradè perde tempo. Ieri è volato a Parigi ad assistere alla sfida tra Paris St Germain e Benfica: sotto osservazione ci sono Luisao e Cardoso.