LEGGO (A. GOBATI) - Laccordo cè, anche se passano i giorni e i tifosi si domandano che cosa stia accadendo in questa trattativa «americana», mancano soltanto alcuni dettagli. Le fonti Unicredit continuano a trasmettere ottimismo
I vertici della banca dovrebbero infatti tornare negli Stati Uniti per lultimo incontro con i rappresentanti della cordata americana. Questa volta la trasferta Unicredit non nasce con le ansie che hanno preceduto la prima trasferta in casa-DiBenedetto. Laddio ormai ufficiale dei Sensi, il flop delle strane offerte arrivate a tempo scaduto, che avrebbero potuto raffreddare gli americani, sono segnali eloquenti. Da quanto si mormora (ma la voce arriva anche ai sordi), alla fine della prossima settimana Unicredit potrebbe avere la firma del gruppo guidato da DiBenedetto. Ma sembra probabile che gli americani preferiscano una firma in pompa magna: non è escluso quindi che decidano di presentarsi a Roma nella settimana successiva, quella che porta alla sfida con la Juventus per dare clamore allufficializzazione del passaggio di mano. Insomma, la prossima settimana si arriverebbe allaccordo, ma la firma sarà posta davanti ai flash romani.
Intanto prosegue senza scosse la vita societaria della Roma. Montali ha in pugno la situazione e gestisce i casi più urgenti. Come i rinnovi di Cassetti e Perrotta: entrambi in scadenza di contratto a giugno, hanno prolungato laccordo per un altro anno. Neanche Pradè perde tempo. Ieri è volato a Parigi ad assistere alla sfida tra Paris St Germain e Benfica: sotto osservazione ci sono Luisao e Cardoso.




