IL ROMANISTA (D. GALLI) - Pazientate. Il salvatore della patria fatta a pezzi in una gelida notte ucraina arriverà solo dopo il derby. Thomas Richard DiBenedetto, sostengono alcune attendibili fonti finanziarie, domenica non sarà allOlimpico. La sua presenza non dipende però, come qualcuno potrebbe pensare, dalla conclu
Da Piazza Cordusio continuano a spedire messaggi tranquillizzanti.Della serie: non è lormai palese crisi della squadra a mettere in pericolo la cessione. La tabella di marcia sarà rispettata, lAs Roma - dicono le fonti - sarà americana entro la prossima settimana. In linea teorica, DiBenedetto & Co. potrebbero anche chiedere una proroga. Unipotesi, questa, che per ora non viene tuttavia presa in considerazione. A rendere più lunga del previsto la positiva conclusione del procedimento, è lestrema macchinosità del procedimento stesso. Non si sta vendendo solo una squadra di calcio, ma una società che conta più di un asset: il complesso immobiliare di Trigoria e il marchio, per esempio.
Oltretutto, la trattativa coinvolge più soggetti. Da una parte cè Roma 2000, quindi Unicredit e la famiglia Sensi, dallaltra più studi legali rappresentano i quattro investitori a stelle e strisce: oltre a Thomas Richard DiBenedetto, Richard DAmore, Michael A. Ruane e James J. Pallotta. Siamo per davvero al rush finale. I romanisti non vedono lora che lAs Roma abbia una nuova proprietà. La fase di transizione, finora, ha prodotto effetti nefasti




