CORSERA (G. PIACENTINI) - «Me ne vado a testa alta» . Lo ha detto ieri, fuori dai cancelli di Trigoria, un sollevato Adriano. LImperatore, dopo aver svuotato larmadietto e salutato tutti i compagni di squadra (cosa che aveva fatto anche lulti
Di rimpianti per il fallimento della sua avventura romanista, nemmeno lombra. «Non mi sono mai infortunato tanto. Sono cose che succedono nella vita e che magari ti vogliono far capire che devi fare delle scelte. Forse è un segno di Dio che mi dice: Meglio che torni in Brasile» . Dove lo aspetta la maglia rossonera del Flamengo.




