Una Roma spaccata mercoledì a Bologna

21/02/2011 alle 09:32.

GASPORT (A. CATAPANO) - Bologna è già qui. Il peso enorme dell’ultima spiaggia, la speranza di un nuovo inizio o la certificazione del disastro. A due giorni di distanza, manca l’allenatore. Si deciderà oggi, dopo l’ennesimo confronto, l’ultimo atto di una tragedia scaduta in farsa. Chi darà la formazione a Bologna? Montella, sul serio?



Spaccati
Chi vuole l’amico Montella, chi accetterebbe Alberto , chi vorrebbe ancora tenere in vita Ranieri. Lo spogliatoio è spaccato. Alcuni giocatori avrebbero voltato pagina da un pezzo. Sono i contestatori di Ranieri. Qualcuno lo ha fatto platealmente in questi mesi, qualcun altro sommessamente. Poi ci sono quelli che non sono affatto sicuri che rinunciare a Ranieri sia una scelta saggia. Convinti che i guai nascano altrove, che tra presidente esautorata, dirigenti depotenziati, banca protagonista e nuovi proprietari in arrivo, qualunque allenatore e qualunque squadra andrebbero in tilt. Ieri sera, più di un giocatore ha chiesto a Ranieri di restare e si è assunto le proprie responsabilità con i dirigenti. «È colpa nostra» .



Polveriera Di sicuro, il prescelto dovrà farsi il segno della croce prima di entrare nello spogliatoio. Altro che patate bollenti, si troverà una lista di casi conclamati. Pizarro l’ammutinato, ieri si è mandato in tribuna perché non si sentiva pronto, eppure il giorno prima aveva promesso che stavolta avrebbe dato il suo contributo. Vucinic è scontento, ma non è una questione personale con Ranieri, è che non gli va più di stare a Roma. Borriello ogni due per tre manda a quel paese qualcuno dei compagni e viene gentilmente ricambiato. I portieri si sentono tutti sulla griglia, perfino si sarebbe aspettato un trattamento migliore da Ranieri. Perrotta ieri si è fatto male alla caviglia, potrebbe essere un infortunio serio, glielo rinnoveranno lo stesso il contratto come gli ha promesso Fiorentino? Un bel casino, vero? Ci sarà un motivo se siamo al quinto allenatore «fatto fuori» in sei anni: Prandelli, Voeller, Delneri, Spalletti, Ranieri. Tutti scappati da Roma, scoppiati o disperati. A gambe levate.