LEGGO (F. BALZANI) - Mercoledì il recupero a Bologna, domenica il Parma, poi il Lecce e infine il ritorno di Champions in Ucraina con lo Shakhtar. In 15 giorni la Roma può ancora raddrizzare la sua stagione. I giallorossi, infatti, sono ancora in corsa su tre fronti (cè anche la Coppa Italia) e le dimissioni di Ranieri potrebbero davvero dare quella «scossa» in più.
In campionato la classifica parla chiaro: la Roma è ottava a 9 punti dalla Lazio. Ovvero dal quarto posto, che vuol dire qualificazione in Champions League (con preliminare ad agosto). Il calendario però sorride ai giallorossi così come linfermeria. Pizarro infatti è tornato a disposizione, Totti sembra aver ritrovato la forma dei giorni migliori mentre linfortunio di Juan, patito ieri durante il riscaldamento, sembra meno grave del previsto.
Anche in Champions la situazione non è facile, ma neanche impossibile. Contro lo Shakhtar bisogna vincere con due gol di scarto nel gelo di Donetsk. Difficile, ma non impossibile. Infine, ad aprile, ci sarà da giocare la semifinale di Coppa Italia contro lInter. Recuperare è ancora possibile. A patto ovviamente di cambiare decisamente rotta in campo e smetterla di incassare gol a grappoli.
«Basta alibi» ha urlato ieri la Sensi ai giocatori. Lo stesso invito è stato fatto in maniera più colorita dai tifosi presenti in nottata fuori dalle mura di Trigoria. Sarà questo il leitmotiv che guiderà la Roma fino a giugno, quando sarà tempo di bilancio per tutti.




