CORSPORT (A. GIARDINI) - Metteteci la classifica, con il Parma che ha gli stessi punti del Lecce e appena quattro squadre alle spalle. Aggiungeteci il calendario, che prevede un mese in salita con altre due trasferte contro Chievo
IN ANALISI - Pasquale Marino aveva in mente un campionato più tranquillo, ma va così ed è inutile rimpiangere quello che non è stato. «In genere non sono favorevole ai ritiri, ma ci sono momenti in cui si devono fare per ritrovare serenità, per avere più tempo da passare insieme, per parlare in continuazione. I problemi del Parma partono soprattutto dalla testa, ecco perché abbiamo cercato di parlare per smussare certi timori, e una certa ansia da classifica, classifica che è precaria ma certo non tragica. Dal punto di vista psicologico è stato importante confrontarsi per trovare soluzioni soprattutto a questi problemi mentali » . Una sorta di analisi collettiva, per non vedere più il Parma che subisce gol e tarda a reagire, o che va in gol e subito si ferma. «Dobbiamo pensare a giocare con le nostre certezze, senza la testa alla classifica o al calendario. I numeri? Dobbiamo provare assolutamente a rovesciarli, faremo di tutto per fare risultato con la Roma» .




