IL MESSAGGERO - Italpetroli si divide in tre e dà attuazione allaccordo di ristrutturazione del debito del luglio scorso tra la famiglia Sensi e Unicredit. Venerdì 11, secondo quanto risulta a Il Messaggero, si terrà lassemblea della holding oggi controllata al 51% dalla famiglia Sensi e al 49% da piazza Cordusio.
Qualche giorno dopo le delibere verranno iscritte al registro delle imprese: da quel momento devono trascorrere per legge 60 giorni per dare tempo a eventuali creditori di opporsi. Quindi diventeranno efficaci. Siamo a metà aprile, periodo quando è stimata lassemblea della Roma calcio per insediare gli americani. Con la piena efficacia delle scissioni Unicredit comprerà dai Sensi il 51% di Italpetroli, salendo al 100% al prezzo di 30 milioni. Che è poi il controvalore dei tre immobili spettanti ai Sensi come fissato nella puntuazione siglata davanti al presidente del collegio arbitrale Cesare Ruperto. Unicredit avrà il pegno su Newco immobili a garanzia di eventuali sopravvenienze passive fino a un massimo di 15 milioni.




