CORSPORT (P. TORRI) - «Posso entrare?».«Certo, Adri. Che problema cè?».«Direttore, nessun problema, cè però che prima di un mese, un mese e mezzo non sarò a disposizione, la spalla continua a farmi male, non riesco a dormire, ho pensato che per me sarebbe meglio andare a Rio, p
MOTIVAZIONI- Si possono già immaginare le battute a proposito del Carnevale di Rio e dintorni che nasceranno in questi giorni, ma le motivazioni per questo probabile ritorno a Rio sono di natura fisica e umana, con lobiettivo di far tornare il sorriso e la salute ad Adriano, sperando che tra un mese o poco più possa rimettersi a disposizione di Claudio Ranieri per dare una mano alla Roma nello sprint finale della stagione. Adriano era già qualche giorno che aveva in testa di fare questa richiesta, comeperaltro ha anticipato a un quotidiano brasiliano. Ha deciso di farlo ieri mattina, dopo unaltra notte passata senza quasi chiudere occhio perché il dolore alla spalla non gli permette di dormire bene. La Roma sembra dispostaad accontentarlo.
RETROSCENA- Del resto non più tardi di qualche settimana fa, prima dellultima partita dellanno solare a San Siro contro il Milan, su richiesta del giocatore e del suo procuratore, Adriano era stato venduto. Per la precisione al Corinthians in cambio di un milione e trecentocinquantamila euro. Cosa che per la società giallorossa avrebbe voluto dire, oltre il risparmio sullo stipendio, concretizzare anche una plusvalenza. Era tutto fatto. Poi è intervenuta la dottoressa Rosella Sensi che, dopo un colloquio con il brasiliano, ha bloccato il trasferimento. Con una certa sorpresa. Pure a Trigoria. Stavolta, perlomeno, non ci saranno sorprese.