Adesso dirigenti e giocatori devono assumersi le proprie responsabilità

La penna degli Altri
martedì, 22 febbraio 2011 alle 10:27
CORSPORT (L. CASCIOLI) - Ranieri si è dimesso, ammettendo le proprie responsabilità e compiendo uno dei pochi gesti dignitosi della Roma di quest’anno. La dignità di un uomo, se ce l’ha, si vede alla prima occhiata; e, se gli è rimasta, all’ultima. Quando si è stanchi di sopportare il vento, il solo modo di reagire è infilarsi il cappotto e andarsene.
CORSPORT (L. CASCIOLI) -
Ranieri si è dimesso, ammettendo le proprie responsabilità e compiendo uno dei pochi gesti dignitosi della Roma di quest’anno. La dignità di un uomo, se ce l’ha, si vede alla prima occhiata; e, se gli è rimasta, all’ultima. Quando si è stanchi di sopportare il vento, il solo modo di reagire è infilarsi il cappotto e andarsene. Ormai la crisi del la Roma stava assumendo di mensioni cosmiche e comiche insieme. «Ogni minimo raffred­dore diventava una polmonite», ci ha detto al telefono l’allenatore. A Genova, dopo aver domi nato per 50 minuti, la squadra ci ha mostrato la peggiore im magine di sé, con una rassegna zione al peggio quasi suicida. Una grande squadra si ricono sce quando non ha paura di vin cere. Invece la Roma, nel suo momento migliore, era come se annusasse già la sua Waterloo. Il gol che decide il risultato fi nale infatti non è il quarto del Genoa, ma il primo di Palacio, realizzato quando la Roma, dopo la rete di Totti, si attardava, come Narciso, a fissare lo sta gno che la rifletteva vincente. Era già successo nella partita di Champions e questo ci fa teme re che non è lontano il giorno in cui la Roma e i suoi avversari segneranno contemporanea mente. Quello che è successo a Ma rassi ci ricorda però la dabbe naggine di quel sarto che con la stoffa di un mantello non seppe confezionare neanche un pan ciotto. Ma c’è poco da scherza re perché il redivivo Totti aveva disputato la sua migliore parti ta, perché la squadra sembrava voler rispondere per le rime al la contestazione dei tifosi. E se una conclusione si può trarre da queste amare vicende è questa: che la colpa di quello che sta ac cadendo è di tutti.
Le partite della Roma diventano ormai troppo spesso imprese alla rove scia per pensare che si tratti di fatti episodici. C’è nei giocatori un complesso inconscio, come negli occhi di tutti i cani c’è il ri cordo delle antiche bastonature. Una squadra ricca di vitalità, concentrata, aggressiva sui por tatori di palla, rapida nei rilan ci di gioco, ci aveva fatto spera re in una Roma rinata dalle sue ceneri come la mitica Fenice. Poi invece la squadra è lenta mente scivolata nel fosso. Adesso sappiamo tutto. Le ul time quattro partite hanno rivelato i motivi della crisi, come una valigia alla dogana. I gio catori pretendono moduli “ad personam”, ignorando l’interes se collettivo. La difesa è da me si nel pallone, anche perché il centrocampo non fa filtro, non costruisce gioco e diserta le fa sce laterali. Lungaggini, soste e lentezza dominano i gesti di tut ti non appena s’affaccia la fati ca. Quello che resta di buono non si fa neppure in tempo a confrontarlo con i ricordi, che già tutto si confonde, come suc cede per gli elementi di un pae saggio osservati da un treno in corsa. E adesso che fare? Questa do manda, nella Roma, se la sono posta spesso tutti, intendendo però sempre cosa dovrebbero fare gli altri; nessuno si è mai chiesto che cosa doveva fare egli stesso, dirigenti e giocatori compresi. C’è ormai bisogno di una severa assunzione di responsabilità da parte di que st’ultimi, ai quali più che un al tro capro espiatorio affiderei il compito di autogestirsi. Bisogna ricominciare a fare punti. Biso gna rimodellare una Roma or dinata, concentrata, puntuale e soprattutto viva. Montella utiliz zi uno specchietto e lo accosti alle labbra di chi deciderà di spedire in campo. Se non si ap panna, ne scelga un altro.

APPENA ARRIVATO

angelino cannes

Calciomercato Roma: domani le visite mediche di Angeliño col Deportivo la Coruna. Ecco le cifre dell'affare

ago 03, 14:22

Tutto fatto per la cessione di Angeliño al Deportivo la Coruna. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il laterale spagnolo nella giornata di domani sosterrà le visite mediche con il club spagnolo.  L'...

Gasperini in the box

Facilità di linguaggio e ipertrofia dell'ego

ago 03, 14:05

LR24 (A. CIARDI) - Fateci caso, chiunque parli di calcio, vanta di avere avuto un passato nel calcio, al punto da convincersi di saperne più degli allenatori. Materia facile e alla portata di tutti, i...

Kumbulla

Calciomercato Roma: Kumbulla sempre più vicino al Rayo Vallecano. Oggi nuovi contatti tra le parti per definire l'operazione

ago 03, 13:14

Marash Kumbulla è sempre più vicino al terzo prestito consecutivo nel campionato spagnolo. Il difensore classe 2000 è fuori dal progetto tecnico di Gian Piero Gasperini e si appresta, dopo le esperien...

Nico Gonzalez

Calciomercato Roma: per l'attacco spunta anche Nico Gonzalez. L'argentino vorrebbe l'Atletico Madrid

ago 03, 12:06

A tre settimane dall'inizio del campionato, la Roma non lavora solo sul campo ma anche sul mercato. Gian Piero Gasperini, dopo gli arrivi di Castro e Koulierakis, attende nuovi rinforzi per completare...

Foto

Loading