IL MESSAGGERO - Parlare di gol di Simplicio è fuori luogo e anche esagerato, però il brasiliano ha festeggiato come se quella palla davvero lavesse messa lui alle spalle di Antonioli. Poco importa, penserà lex palermitano. Limportante è portare a casa tre punti fondamentali, che consentono alla Roma di rimanere attaccata al gruppo scudetto. Merito insomma della carambola-Simplicio. «Pensavo che il pallone andasse fuori ma ci ho creduto ed è stato un gol fondamentale. Ho avuto fortuna, ma ci ho creduto fino alla fine
Ecco poi, Burdisso. «Abbiamo fatto una grande gara, come a Genova. La Roma gioca male? I nostri limiti li conosciamo, ma stavolta serviva una vittoria per riassaporare lidea scudetto. Ora siamo in alto e il nostro posto è lì. Col Cesena partita difficile, ma noi abbiamo rischiato poco e creato tanto. Avevamo lultima opportunità per continuare a lottare per lo scudetto. Sono contento per Juan, che ha disputato unottima gara dopo le disavventure di Genova». Ora cè il derby. «Sì ed è unaltra storia: è di Coppa Italia ma va giocato e vinto lo stesso».
Infine, Perrotta. «Giocare su questi campi non è mai facile, noi abbiamo inseguito la vittoria fino alla fine e siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Il campionato è equilibrato e tutto può succedere. Troppo nervosismo tra i giocatori? Noi ci rispettiamo e siamo un buon gruppo, magari diverso dal passato, ma remiamo tutti nella stessa direzione, siamo uniti e vogliamo tutti vincere. Abbiamo dimostrato carattere. Alla fine della partita ci siamo fatti i complimenti. Quando entra gente come Borriello e Adriano vuol dire che hai giocatori di un certo livello, e questo serve per ambire a qualcosa di importante».




