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Roma-Mexes verso il sì

15/01/2011 alle 10:32.

CORSPORT (P. TORRI) - I criminologi sostengono che due indizi non facciano ancora una prova. Ne servirebbe perlomeno un terzo, ma nel calcio possono essere più che sufficienti per registrare novità in una storia. Che poi è quella di Philippe Mexes e del suo contratto in scadenza il prossimo trenta giugno.

CORSPORT (P. TORRI) - 
I criminologi sostengono che due indizi non facciano ancora una prova. Ne servirebbe perlomeno un terzo, ma nel calcio possono essere più che sufficienti per registrare novità in una storia.Che poi è quella di Philippe Mexes e del suo contratto in scadenza il prossimo trenta giugno. Cosa che, oggi come oggi, consentirebbe al difensore francese di poter trattare e pure firmare con qualsiasi club al mondo avesse intenzione di ingaggiarlo a partire dal prossimo primo luglio. Senza che nelle casse della Roma, che certamente non sono note per essere piene, entrasse un euro.

PRIMO INDIZIO -Che, poi, è quello più impor tante e concreto. Figlio legittimo dell’incontro che martedì scorso il presidente della Ro ma, dottoressa Rosella Sensi (anche ieri pre sente a Trigoria assieme al consorte, pare so lo per questioni amministrative), ha voluto eavuto direttamente con il giocatore nell’uffi cio presidenziale di Trigoria. Incontro in cui il numero uno romanista ha chiesto di avere nel più breve tempo possibile un incontro con il procuratore del francese per discutere del contratto e, possibilmente, arrivare alla firma su un prolungamento per altri quattro-cin que anni. Mexes che al di là di qual siasi approfondimento profes sionale, è legatissimo alla Roma, a Roma, all’ambiente gial lorosso, ha molto apprezzato l’iniziativa presidenziale e si è messo in contatto con il suo procuratore, Olivier Joaunneaux, in questo periodo molto indaffarato visto che da pochi giorni è diventato papà. Joaunneaux ha ascoltato e dato appuntamento nei primi giorni del la prossima settimana alla dirigenza romani sta per un primo incontro in cui, possibilmente, gettare le basi per un nuovo contratto, an che perché il suo assistito non ha mai fatto mistero di avere come priorità quella di con tinuare a vestire la maglia giallorossa.

SECONDO INDIZIO -Sempre ieri, nel corso del la conferenza stampa di presentazione di Antonio Cassano a Milanello, l’amministra tore delegato del Milan Adriano Galliani ha risposto anche a un possibile interessamen to della società rossonera nei confronti di Mexes. La risposta è stata piuttosto chiara:«Mexes è un grande giocatore, ma è di pro prietà della Roma. Non l'ho chiesto ai giallorossi. Se altri parlassero dei miei giocato ri, io mi innervosirei. Quindi non parlo dei calciatori di proprietà delle altre squa dre ». C’è da credergli, alme no fino a prova contraria, an che perché i rapporti tra Gal liani e la dottoressa Rosella Sensi sono ottimi da anni, sembra improba bile, al momento, che una delle due parti faccia uno sgarbo all’altra. Che poi Mexes sia un giocatore che al Mi lan sia sempre piaciuto, oltretutto in un ruo lo in cui il Milan ha necessità di trovare un giocatore importante considerando pure l’età e gli acciacchi di Nesta, questo è tuttoun altro discorso. La sensazione è quella che tra Roma e Mexes si potrà arrivare a un ac cordo per il rinnovo contrattuale. Poi dipen­derà da quello che succederà nella proprie tà giallorossa, se il francese rimarrà o meno a Trigoria. E’ questo, quello della proprietà, il vero snodo della questione. A proposito le ultimissime fanno sapere che possibili novità sono at tese per fine gennaio, inizio di febbraio. Intanto c’è da re gistrare che, con l’assenso di Unicredit, nei prossimi gior ni ai giocatori della Roma sa rà pagata la mensilità di otto bre dando pure la garanzia che da questo mese i paga menti saranno mensili. C’è l’interesse, da parte di tutti, che i calciatori possano giocare questi quattro mesi che mancano alla conclusione della stagione, senza eventuali problemi esterni con cui convivere. Perché l’obiettivo è qualificarsi anche per la prossima . In caso contrario i conti esigerebbero cessio ni pesanti.