IL ROMANISTA (D. GIANNINI) - Dopo i fratelli Burdisso, in giallorosso potrebbero ritrovarsi anche i fratelli Riise. Per ora è solo unipotesi, o meglio un suggerimento. Arrivato direttamente dal più grande dei due norvegesi. John Arne e Bjorn Helge
E Thunderbolt non fa mistero di aver messo la pulce nellorecchio a chi di dovere per provare a portare il fratellino nella capitale: «Ho fatto il suo nome alle persone giuste a Roma - ha detto in una intervista riportata sui siti norvegesi -. Vedremo cosa succederà». Bjorn Helge potrebbe effettivamente essere una opzione per lesterno di centrocampo nel mercato di gennaio. I tifosi romanisti, Riise junior, lo conoscono bene per averlo visto allopera proprio contro la formazione giallorossa nella doppia sfida di Europa League dello scorso anno contro il Fulham nella quale si ritrovarono luno di fronte allaltro sulla stessa fascia.
Ma perché quella di Bjorn Helge è una pista praticabile? Facile, perché il giocatore non sembra trovare più spazio nel club del Craven Cottage. Il nuovo tecnico, Mark Hughes, non utilizza con continuità il 26enne centrocampista, che quindi sta facendo le sue valutazioni sul futuro e ha intenzione di parlare con il club prima della fine dellanno. E John non perde momento per sponsorizzarlo: «Bjorn Helge è stato il migliore dei suoi in entrambe le partite dello scorso anno, ma questo i dirigenti della Roma già lo sanno. E interessante - ha detto Thunderbolt sorridendo - vedere se suo fratello (ovvero proprio lui, ndr) riuscirà a spingere per farlo venire da noi». Gli chiedono se crede realmente ad un suo trasferimento nella Capitale. «Non lo so - risponde John -, ma di certo è uno che ha unintensità di gioco diversa dagli italiani. Credo che qualsiasi squadra abbia bisogno di giocatori di questo tipo. E mio fratello e so perfettamente quanto è forte. In allenamento lo vedo quanto combatte e in che stato di forma è. Sto cercando di aiutarlo e metto qualche buona parola qua e là. Vedremo, ma certo sarebbe divertente se la cosa andasse in porto».
John è ormai convinto che Bjorn Helge dovrebbe lasciare Londra a gennaio a meno che non dovesse ricominciare subito a trovare spazio: «Capisco quanto possa essere frustrante per lui, visto che sta facendo tutto quello che può per giocare. Credo che dovrebbe cambiare squadra e non credo che la Norvegia sia una valida alternativa. Credo che dovrebbe restare allestero ancora per alcuni anni». Ok, ma se anche la Roma avesse intenzione di prenderlo, quali potrebbero essere i costi delloperazione? Al suo arrivo a Craven Cottage nellestate del 2009, Riise costò al Fulham circa 15 milioni. E impensabile che il club inglese possa chiedere una cifra del genere, ma è altrettanto difficile che lo lasci andare a costo zero. La soluzione più probabile potrebbe dunque essere quella di un prestito, che permetterebbe alla Roma di prenderlo anche se la situazione al vertice della società non si fosse ancora chiarita per quel periodo. Thunderbolt ci spera, per lui è anche una questione di cuore. Una questione di famiglia.




