Adesso Francesco aspetta il Basilea per sbloccarsi Sempre a segno nei due precedenti all’Olimpico

18/10/2010 alle 09:44.

IL ROMANISTA (F. BOVAIO) - Dieci partite ufficiali e Totti non ha ancora segnato. In molti si preoccupano, noi no, perché il capitano è sempre lui e contro il Genoa lo ha dimostrato. Anzi, se l’assistente Ghiandai avesse visto bene anziché fermarlo per un fuorigioco inesistente, oggi probabilmente scriveremmo della sua prima rete in questa stagione. Pazienza, vorrà dire che Totti si sbloccherà contro il Basilea, che per il gioco della cabala e dei precedenti sembra l’avversario giusto al posto giusto.


rete in questa stagione. Pazienza, vorrà dire che si sbloccherà contro il
Basilea, che per il gioco della cabala e dei precedenti sembra l’avversario giusto al posto giusto. Contro i rossoblu svizzeri, infatti, il capitano è andato in gol due volte su due all’Olimpico, in partite tra l’altro molto vicine nel tempo. La prima era l’ultima gara del girone di qualificazione della Coppa Uefa 2005-06 che prevedeva partite di sola andata. Il match era decisivo per il passaggio del turno e per qualificarsi la Roma aveva a disposizione due risultati su tre, vittoria e pareggio. Perdendo, invece, avrebbe rischiato l’eliminazione se la Stella Rossa di Belgrado (a quei tempi allenata da Zenga) avesse vinto in casa dei francesi dello Strasburgo. I giallorossi vinsero 3-1 con gol di Taddei, e Nonda e non corsero alcun rischio. Inoltre quella sera (14 dicembre 2005) il capitano disputò la sua cinquantesima partita in Europa. Un traguardo importante che tagliò con un gran bel gol.

 

La seconda fu la penultima gara del girone di Europa League della stagione passata. Si giocò il 3 dicembre del 2009 e finì 2-1 per la Roma, che al gol iniziale di Huggel rispose proprio con un rigore di al 32’ e con la rete decisiva di Vucinic al 14’ della ripresa. Con quel successo i giallorossi si assicurarono la qualificazione ai sedicesimi, dove poi sarebbero stati eliminati dal Panathinaikos. , dunque, ha firmato entrambe le gare interne contro gli elvetici e poiché il suo esordio nelle coppe europee avvenne proprio in Svizzera nell’1-1 di Neuchatel del 12 settembre 1995 (partita nella quale Mazzone lo mandò in campo a sei minuti dalla

fine al posto di Balbo) significa quanto meno che le squadre di quelle montagne gli portano bene. Un gol per sbloccarsi e per aiutare la Roma a conquistare una vittoria che potrebbe rivelarsi fondamentale nel discorso

qualificazione e in linea con la tradizione. Quando gli elvetici sono venuti a giocare dalle nostre parti, infatti, ci

hanno sempre lasciato le penne, come testimoniano le cinque sconfitte in altrettante gare con le quali sono tornati a casa. Senza contare i tredici gol che hanno complessivamente incassato tra Grasshoppers (che perse 3-0 con reti di Carnevale, Rizzitelli e Giannini), Neuchatel (4-0 con doppietta di Balbo, gol di Fonseca e autorete di Rueda), Zurigo (1-0 con rigore di ) e proprio Basilea (il 3-0 e il 2-1 succitati).


 

Il piede di è caldo, la forma migliora (come dimostra la partita che ha giocato contro il ) e l’avversario sembra quello giusto. Come dice quel proverbio "Non c’è due senza tre"? Magari, avrà ragione anche stavolta.