
CORSPORT (P. TORRI) - Chissà che l'arbitro Morganti a un certo punto non fischi una mischia. E' un paradosso, ma la tentazione potrebbe pure nascere visto che in campo si troverà a di rigere (speriamo bene) due giocatori con tanto di caschetto, uno da una parte, uno dall'altra. Come quello, appunto, che spesso vediamo indossato dai giocat
Intanto, prima di andare avanti, la notizia è che il roscio norvegese, sta bene, ha avuto l'ok dei medici per tornare in campo, è convocato e, molto, ma molto probabil mente, tornerà subito titola re, riprendendosi quella cor sia sinistra dove, nelle ulti me partite, al di là di chi ci giocasse, la Roma ha pagato un pedaggio piuttosto pesan te (il gol di Acquafresca a Cagliari, il pareggio del Bo logna, la prima rete del Bre scia). Pure con il caschetto, quello di Riise è un recupero fondamentale per la Roma. Il giocatore non poteva rice vere regalo migliore per il suo compleanno, festeggiato proprio ieri. Dal suo blog ha fatto conoscere la sua soddi sfazione: «Sono felicissimo di poter rimet termi a di sposizione della squa dra, non po tevo festeg giare meglio i miei tren tani. Mi sono allenato du ro, se Ranieri vuole sono pronto» . Il norvegese è redu ce da una commozione cere brale, riportata in un allena mento con la sua nazionale, il sei settembre scorso, un tre mendo impatto mascella spalla del compagno Ruud, il risveglio in ospedale, la dia gnosi, l'obbligo di rimanere a riposo e tutta una serie di ac certamenti per monitorare la situazione nel miglior modo possibile. Accertamenti che sono stati completati ieri mattina nel centro di neuro chirurgia del Policlinico Gemelli.
C'era bisogno ancora di una risposta prima di poter dire a Ranieri che poteva riavere a di sposizione il suo roscio preferito. La risposta è stata quella che ci si attendeva, Riise può giocare, giocherà.
PROTEZIONE - Con il caschetto, appunto. Non c'è nessun ob bligo medico perché lo in dossi, ma la Roma lo ha fatto preparare, è pronto. Stamat tina nel richiamo atletico che può essere considerato come un allenamento di rifinitura, il norvegese lo proverà in campo. Se non gli darà fasti dio, lo indosserà nella sfida contro l'Inter che per la Ro ma ha quasi il sapore di una partita senza ritorno quando siamo appena alla quinta giornata di campionato. Ma gari chiederà qualche consi glio a Chivu che ormai con la protezione sulla testa è abi tuato a giocare. Il romeno è pure un ex della partita e non è che l'ultima volta che si è visto all'Olimpico, abbia la sciato un bel ricordo.
INCROCIO SULLA FASCIA - Cu rioso notare che norvegese e romeno sono entrambi i tito lari della rispettiva fascia si nistra, fascia che per Riise è sempre stata il suo habitat, al contrario di Chivu, afferma tosi sì come esterno manci no, giovanissimo, con la ma glia della sua nazionale, ma poi, ad Amsterdam, vestito da Ajax, scoperto pure cen trale di qualità in un ruolo che il romeno ormai preferi sce (con la maglia della Ro ma ha quasi sempre giocato al centro della difesa). Anche se per giocare in quest'Inter campione di tutto per trova re un po' di spazio è stato co stretto a tornare alle origini, pure se con il caschetto.