
CORSERA (D. BERSANI) - Cessione della Roma, i tempi non saranno brevi. Le sensazioni diventano conferme, almeno ascoltando il parere del sindaco della Capitale Gianni Alemanno, che nella sua recente e ottimistica previsione (ottobre era stato indicato come il mese della svolta) non aveva tenuto conto dellimminente terremoto ai vertici di Unicredit che è costato il posto allammi
Il sindaco non accetta insinuazioni sulle sue presunte preferenze in merito alla scalata di imprenditori romani: «Ladvisor rimane lo stesso ma, poiché è cambiato linterlocutore, credo ci saranno dei ritardi sulla procedura di vendita. Io non parteggio per nessuno, respingo al mittente ogni illazione sul mio supposto ruolo attivo nella trattativa e mi auguro solo che esista un compratore allaltezza, con tutte le carte in regola per incentivare lo sviluppo della Roma. Se fosse romano, sarebbe meglio, ma limportante è che abbia una solidità finanziaria e sia animato da buone intenzioni». Tra le varie «buone intenzioni» cè il nuovo stadio: «Se il nuovo proprietario aiuterà la Roma, lamministrazione comunale aiuterà lui», ha ribadito Alemanno. Aspettando sviluppi, lunedì prossimo si terrà il CdA del club per lapprovazione del progetto di bilancio desercizio e consolidato chiuso al 30 giugno 2010, necessaria per completare l«information memorandum» sui conti da consegnare ai soggetti interessati allacquisto. Tra i circa 45 mila mila spettatori di stasera è segnalata intanto la presenza di un paio di funzionari della banca daffari Rothschild.
A proposito: Roma-Inter è una partita ritenuta ad alto rischio e già dalle prime ore del mattino scatteranno controlli a tappeto delle forze dellordine nelle aree circostanti lo stadio. Come nelle precedenti due gare interne con Cesena e Bologna, è confermato lo sciopero del tifo dei gruppi ultras della curva Sud, in perenne protesta contro lintroduzione della tessera del tifoso, ma anche in aperto dissenso contro il caro biglietti.