
IL ROMANISTA (P. BRUNI) - CI SIAMO. Intanto preparate le valige poi, mettetevi comodi e aspettate. Nelle prossime 48 ore la Roma, sul proprio sito internet, renderà note le modalità di vendita dei biglietti per la prima gara di Champions League, a Monaco di Baviera, contro il Bayern, in programma mercoledì 15 settembre. La novità, come già anticipato ieri dal nostro giornale, riguarderà una prelazione sullacquisto dei tagliandi riservata esclusivamente ai possessori dellAs Roma Privilege Card. In sintesi: no tessera, no Allianz Arena
Positivo il bilancio emerso dalle prime valutazioni: secondo il Ministero dellInterno, non ci sono stati «significativi episodi di criticità» e, il numero di spettatori complessivi, è stato superiore alla media stagionale
dello scorso anno. Nonostante lottimismo che trapela dal dicastero, qualche piccolo imprevisto si è registrato: a Roma, ad esempio, gli ultras del Cesena che non hanno aderito alla Cesena Card hanno acquistato a Terni dei biglietti per assistere alla partita, posti di Monte Mario che hanno provocato un mescolamento con i tifosi giallorossi. Esattamente ciò che la tessera avrebbe dovuto scongiurare. Numeri alla mano, secondo il Viminale ad oggi sono state rilasciate 402.352 card, a fronte di 593.150 richieste. In sintesi: un netto miglioramento nei tempi di produzione. È evidente, invece, lincremento dimpiego delle forze dellordine rispetto allo stesso periodo della passata annata: +13%. Impegno soprattutto a presidio delle vie di comunicazione e dei mezzi di trasporto utilizzati dai tifosi, proprio per consentire lo svolgimento delle trasferte
nelle migliori condizioni di sicurezza, e nellattività di prefiltraggio allingresso degli impianti. Un passaggio che, almeno al momento, va in controtendenza con la reale necessità di demilitarizzare gli stadi e renderli oasi felici per famiglie e bambini. Infine, al termine della riunione, è stata sottolineata la necessità di continuare sulla strada intrapresa. Il Viminale ha confermato che il piano operativo di emergenza resterà
operativo fino alla definitiva entrata a regime della tessera del tifoso, stabilendo «un ulteriore incremento, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, di un desk per il coordinamento delle attività investigative
sui violenti e i delinquenti che infiltrano le tifoserie sane».