
IL ROMANISTA (P. BRUNI) - Un sorriso che nasconde lamarezza per un esordio non in linea con le aspettative.Ranieri voleva riprendere da dove aveva lasciato tre mesi fa: con una vittoria. Con lo sguardo rivolto allInter e ad uno scudetto sfumato sul più bello. Stavolta non cerano i nerazzurri ma di fronte si è ritrovato, comunque, un Cesena ben organizzato, fresco fisicamente e con le
Dopo il pronti via, il campionato si ferma per lasciare spazio agli impegni della nuova nazionale di Prandelli, quindici giorni per perfezionare i meccanismi e migliorare la qualità atletica del gruppo: «Stiamo lavorando tanto, bisogna digerire tutti i carichi che abbiamo svolto in queste settimane. Quando inizia il campionato non si è mai al 100%. Stiamo bene e faremo ancora passi avanti, ci è mancato solo un reale cambio di passo. Il Cesena chiudeva bene spazi e noi gli facilitavamo il gioco.
Ranieri non cerca scuse, anzi, ancora un volta difende i suoi ragazzi: In settimana li avevo caricati e non posso proprio rimproverargli lardore che hanno messo in campo. Si sono battuti con tutte le forze e con lobiettivo di vicnere».
Il bicchiere mezzo pieno della prima giornata, per fortuna esiste e ha un nome e un cognome: Nicolas Burdisso. Per lallenatore un ritorno che accresce, ulteriormente, lo spessore della squadra: «E lunico acquisto che avevo richiesto alla società. E un giocatore che incarna lo spirito che voglio. Desideravo tre centrali per due posti e ora sono felice e soddisfatto». Il futuro potrebbe riservare ulteriori innesti nella rosa giallorossa. Qualcuno che possa puntellare quei settori che, anche numericamente, non sembrano adeguati: «Di nomi non ne faccio e neppure voglio dire quali possano essere le nostre necessità. Per questo esiste la società, a loro bisogna chiedere informazioni in tal senso. La chiusura di Ranieri, prima del commiato, è per Ibrahimovic, da ieri, ufficialmente un calciatore del Milan: I rossoneri hanno così colmato il gap dallInter. Zlatan toglie molto lavoro a Pato e Ronaldinho ed è un innesto che sposta gli equilibri del torneo ».