
IL MESSAGGERO (U. TRANI) - La Roma non è più seconda dietro lInter, come sul traguardo dellultimo campionato. Stasera inizia il nuovo e Claudio Ranieri la mette nel gruppo delle inseguitrici. Non lunica rivale dei nerazzurri, perché ce ne sono altre. Che, sempre a sentire lallenatore giallorosso, si sono rafforzate più della sua squadra. Ranieri è uomo di campo e di sostanza. Non vuole bluffare nè illudere. Perché, nella notte del debutto contro il Cesena
Ranieri è uomo di campo e di sostanza. Non vuole bluffare nè illudere. Perché, nella notte del debutto contro il Cesena, la Roma è sicuramente meno competitiva della stagione scorsa. Ha meno giocatori a disposizione. E non cè ancora Burdisso, anche lanno scorso arrivato al fotofinish. Stavolta, addirittura dopo. Non a caso ieri a Trigoria le parole del tecnico, a qualcuno sarà sfuggito, sono state quasi identiche a quelle del suo precedessore. Luciano Spalletti, alla vigilia del campionato passato, disse: «Qui navighiamo a vista: che ci serviva un centrale difensivo, lo sapevamo da mesi». Il centrale era Burdisso. «Io ho chiesto lui e basta: anche perché so quali sono le nostre difficoltà. Tantè vero che sul mercato abbiamo fatto meno delle altre. E per prendere Burdisso è servita anche la banca». Un anno dopo, frasi diverse, ma stessi concetti. Fondamentale che non sia la stessa partenza. Perché questo gruppo, non ancora completo, almeno con il Cesena neopromosso dovrebbe bastare.