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GASPORT (M. CECCHINI) - Un giorno, se ce la faranno davvero, potrebbero incassare anche loro affermazioni come quelle (fresche fresche) riservate dalla bella attrice Laura Chiatti a Daniele De Rossi: «Non è il mio fidanzato, madi lui mi piace tutto». Un giorno Aleandro Rosi, Marco Andreolli, Leandro Greco, Vitorino Antunes, Alessio Cerci e Stefano Okaka potrebbero voltarsi indietro e pensare al luglio 2010 e al ritiro di Riscone di Brunico come ad una svolta della loro carriera.
Big e non solo Insomma, se è vero che i dodici giorni di lavoro hanno incoronato Menez e Vucinic, lasciato ben sperare per Totti e Adriano, dato le solite certezze per Perrotta e Taddei e più o meno fornito garanzie su tutto il gruppo più o meno storico, Claudio Ranieri attendeva risposte anche dai più giovani e queste, sia pure a luci ed ombre, sono in qualche modo arrivate.
Difesa Rosi e Andreolli, infatti, per certi versi sembrano le facce speculari della stessa medagli. Se lex del Siena è considerato fra scintille in fase offensiva e pause in quella difensiva sembra essere il futuro che avanza sulla fascia destra, discorso diverso invece per lex nerazzurro. Nella sua situazione contratto in scadenza fra 11 mesi e certezza di essere (al massimo) il 4˚ centrale per lallenatore restare sempre concentrati non è facile, però la dirigenza giallorossa, metabolizzati i suoi no a Padova, Bari, Lecce, teme che il giocatore voglia solo liberarsi gratis fra un anno e quindi teme di non poter contarci in caso di bisogno. In bilico, infine, la posizione di Antunes, che sulla carta coprirebbe il ruolo di vice Riise, ma che la Roma è pronta a cedere in caso di offerte.
La stessa cosa che vale anche per Doni, Cicinho (potrebbe tornare in prestito in Brasile), Baptista, Barusso, Brighi e Guberti, ma il portoghese più degli altri ha la chance di essere un unico «numero due» nel ruolo. Dipenderà da lui. Centrocampo In mediana chi si è distinto fra gente assai più esperta è senzaltro Greco. Il ragazzo ha qualità, anche se forse il fisico non da corazziere corre il rischio di penalizzarlo. La dirigenza è soddisfatta di lui e perciò spera di avere loccasione di cederlo in prestito per farlo maturare.
Attacco Maturazione invece che si attende piena per Cerci e Okaka. Il primo, il cui contratto scade tra un anno, sa di potersi ritagliare qualche spazio anche in questa stagione, ma la Roma (che crede in lui) è pronta a mandarlo a giocare altrove, contestualmente però ad un rinnovo. Impressioni? Cosa possibile. Su Okaka, bomber anche martedì contro lAl Sadd, la dirigenza ha le idee chiare: se Baptista partirà, Stefano resterà in giallorosso, visto che Adriano per certi versi resta sempre una scommessa. Motivo? I soliti fantasmi che tornano. Non a caso ieri dal Brasile è rimbalzata la notizia che i legali di Bruno Fernandes, il portiere del Flamengo sospettato dellomicidio della ex fidanzata Eliza Samudio, vogliono come testimone lattaccante romanista. Come dire, almeno i giovani non hanno un passato da cui doversi liberare.