
EPOLIS (M. DE SANTIS) - Cartoline e impressioni da Riscone. Dodici giorni, diciotto sedute di allenamento e tree amichevoli. Ci sono cose che già hanno iniziato a funzionare e meccanismi in piena fase di rodaggio. Il primo ritiro dellera Ranieri è filato via nel segno di un tridente che non si aspettava. Per adesso, però, il 4-3-3 resta solo unidea di mezza estate. I due moduli base da cui partirà Ranieri resteranno il 4-4-2 e il
Unoccasione svanita proprio sul bello a cui la Roma pensa ancora. Simone Perrotta lo ha ammesso senza problemi a Sky Sport 24: "Quando insegui per tanti mesi può capitare di incappare in una partita negativa e ci è successo contro la Samp. Pensiamo ancora a quella partita e il suo ricordo ce lo portiamo dentro con dolore". Perrotta però crede che la Roma, lunica con lo stesso allenatore con cui ha finito lo scorso campionato, potrebbe avere un vantaggio rispetto alle dirette concorrenti:"Il campo dirà se ho ragione, ma noi sappiamo già cosa vuole Ranieri e abbiamo già metabolizzato i suoi metodi di lavoro. Non ci dovrà mancare la voglia di fare che abbiamo avuto in tutti questi anni. Questo non vuol dire che vinceremo tutte le partite, ma che sul campo metteremo sempre tutto". La chiusura è un altro inno alla voglia di chiudere la carriera in giallorosso: "Spero di finirla indossando la maglia della Roma".
In nottata, dopo la partita di Bolzano, il rientro a Roma, dove è già arrivato De Rossi e dove tra pochi giorni si riaffacceranno anche Juan, Doni e Baptista. E si spera, Burdisso.