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IL ROMANISTA (D. GIANNINI) - «ALLA ROMA i giocatori cresciuti in casa sono trattati bene», parola di David Pizarro. Cosa ha in comune il Pek con Eugenio
a giocare allestero. Sapevo che la politica era quella di non permettere alle dirette rivali di rafforzarsi con giocatori provenienti dal club. E stato così per Claudio Nunez, che è andato in Messico, è stato così anche per Reinaldo Navia. Anche io non sono passato per nessunaltra squadra prima di trasferirmi in Italia. E allora mi chiedo che cosa sta succedendo con Eugenio Mena».
«Spero che continui la politica di cedere giocatori solo allestero - ha proseguito Pizarro -. Conosco Jorge LaFrentz (il presidente dei Wanderers, ndr) e so che lui non vuole diminuire il potenziale della squadra. La mia esperienza a Roma mi dice che qui i giocatori di casa sono trattati molto bene, ma so anche che nel nostro paese questo non succede spesso. Quindi mi permetto di consigliare a Eugenio Mena di giocare tranquillo, di dimenticare le vicende extracalcistiche e di continuare come ha fatto finora. Personalmente mi piacerebbe vedere più ragazzi del Wanderers allestero e magari vederli tornare a Valparaiso quando saranno già giocatori affermati. Per lottare per grandi traguardi»