L’accordo c’è. Oggi la firma da Ruperto

26/07/2010 alle 11:02.

GASPORT (A. CATAPANO) - Le tre paginette della «puntuazione» redatte e firmate l’8 luglio, sono diventate un contratto di una sessantina di pagine che oggi pomeriggio, finalmente, verrà firmato sotto gli occhi di Cesare Ruperto, dove sono riconvocate le parti. E, sempre se Dio vuole, metterà la parola fine ai tira e molla tra Rosella Sensi e UniCredit. Ci sono volute quasi tre settimane perché

La Sensi tirava da una parte, la banca non mollava dall’altra. Soldi, dettagli fiscali, passaggi tecnici. Ma soprattutto i legali si sono attorcigliati (anche ieri) intorno alla gestione della Roma e alle deleghe presidenziali: riviste e riposizionate, con un bilanciamento di poteri che rispecchierà il pacchetto azionario della Newco Roma (Sensi al 51%, UniCredit al 49%). In parole povere, la Sensi gestirà il club ma ogni sua decisione dovrà passare al vaglio della banca.

Per tutti gli attori, da oggi diventerà prioritario nominare ufficialmente l’advisor Rothschild e metterlo nelle condizioni di «procedere alla dismissione della Roma in tempi brevi», come sta scritto nella lettera d’intenti.