Italpetroli e Unicredit, l’accordo ancora non si trova

01/07/2010 alle 10:44.

CORSERA (D. BERSANI) - Incontro interlocutorio, l’ennesimo prima del giorno del giudizio. In attesa del 5 luglio, data ultima indicata dal professor Cesare Ruperto per evitare il lodo arbitrale, si continua a trattare senza soluzione di continuità. Compagnia Italpetroli e Unicredit sono ancora lontane dall’accordo sul rientro del debito di 325 milioni di euro per cui è esposto gruppo petrolifero.

Nello studio di Gambino si sono confrontati gli avvocati che rappresentano l’istituto di credito di Piazza Cordusio, che premono per ottenere risposte definitive su questa difficile conciliazione. Uscendo dalla riunione, Carbonetti non si è sbilanciato sul contenuto dei colloqui: «Conosco l’avvocato Gambino da quarant’anni e non svelerò nulla sull’incontro. Sono vincolato dal segreto professionale: non possiamo dire nulla». Ermetico anche il contenuto delle dichiarazioni dell’avvocato , volto tirato e poca voglia di parlare: È una situazione molto delicata, non possiamo rilasciare frasi ufficiali: forse domani (oggi, ndr) il gruppo Italpetroli diramerà un comunicato».



Le divergenze su una condivisa valutazione economica degli asset dei Sensi restano il vero scoglio del contenzioso nonostante, da diverse fonti finanziari, continui a trapelare ottimismo sul buon esito finale del negoziato e si parli senza timori di un «ravvicinamento». La volontà della famiglia è quella di provare in tutti i modi a mantenere il controllo della Roma, nonostante le scadenze si facciano sempre più pressanti. In ogni caso, il club giallorosso è parte integrale dell’accordo, i ragionamenti sono globali e pare alquanto improbabile che si arrivi alla fumata bianca solo con l’alienazione eventuale degli altri beni.



Le due parti torneranno a sentirsi oggi e, a proposito della estenuante «querelle», c’è da registrare anche l’intervento (e relative rassicurazioni ad uso e consumo dei tifosi) del sindaco della capitale Gianni Alemanno, che il 23 novembre scorso si prodigò per incontrare le parti al Campidoglio: «La Roma va tutelata, rappresenta un patrimonio della à. Mi auguro che i problemi finanziari vengano risolti con un accordo e il buon senso. Per ciò che mi riguarda, veglierò perché non ci siano ripercussioni spiacevoli per il futuro della squadra». Non trovano conferme le indiscrezioni secondo cui Rosella Sensi starebbe per siglare un accordo sulla cessione dei terreni di Torrevecchia: risorsa eventualmente spendibile come grimaldello per facilitare una transazione.

Intanto oggi potrebbe essere una giornata importante per Nicolas Burdisso. Il d.s. Daniele Pradè è volato a Milano per l’inizio ufficiale del calciomercato e nel pomeriggio dovrebbe incontrare il direttore tecnico interista Marco Branca. Quale che sia la valutazione del cartellino del difensore (a 8milioni si chiuderebbe senza troppe complicazioni) la trattativa è ancora legata alle cessioni che la Roma cercherà di perfezionare nei prossimi giorni. Comunque vada, sarà un approccio iniziale e interlocutorio. Anche questo.