E la Sensi giura «Non lo vendo!»

27/05/2010 alle 12:16.

CORSPORT (P. TORRI) - «Basta con questa storia di De Rossi, sono stu­fa » : ha risposto proprio così, ieri, il presidente della Ro­ma, dottoressa Rosella Sen­si, quando l’ufficio stampa del club gial­lorosso le ha chiesto, su sollecitazio­ne di diversi giornalisti, una risposta alle parole pronunciate da Daniele De Rossi nel ritiro della Na­zionale che si sta preparan­do al Sestriere per difende­re il suo titolo mondiale. Di­re che era infastidita, è usa­re un eufemismo. Era lette­ralmente scocciata, la dotto­ressa Sensi, per questa nuova puntata sul futuro del biondo centrocampista di Ostia. E ha aggiunto: «Quel­lo che avevo da dire su De Rossi, l’ho ribadito per l’en­nesima

Punto, quin­di, verrebbe da dire. Del re­sto il presidente giallorosso sul futuro di ha sempre detto le stesse cose, garantendo l’incedibilità di quello che considera non soltanto un patrimonio tec­nico per la squadra, ma an­che quel senso di idenfitica­zione, di via romana e roma­nista, d’appartenenza che, come dice una nota pubbli­cità di una carta di credito, non ha prezzo.



Eppure le parole di ieri del centrocampista, hanno suscitato un clamore senza precedenti. Da molti sono state viste come un’apertu­ra a una possibile cessione. Molti, però, hanno forse la memoria corta perché sono almeno da tre anni che, in tempo di mercato estivo, escono voci di offerte farao­niche alla Roma e a De Ros­si e, sempre, il giocatore aveva rispo­sto, più o me­no, con le pa­role usate ie­ri, «io sto be­ne alla Ro­ma, solo se la società mi di­cesse di aver accettato un’offerta che non si poteva rifiutare, potrei andare via» .

In più, stavolta, ha fatto il nome di un club, quello del Real Madrid che, per usare le parole di , non è il Pizzighettone, con tutto il rispetto. E’ una differenza che ha scatenato il finimon­do, ma che a Trigoria ha la­sciato le cose come stavano, cioè «è incedibile» . A parte le parole del presi­dente giallorosso, non ci so­no state altre parole ufficia­li da parte dei massimi diri­genti roma­nisti. Il diret­tore sportivo Daniele Pra­dè, tra l’altro, è a Rio de Ja­neiro per chiudere l’af­fare Adriano, mentre il di­rettore tecnico Bruno Conti ieri è stato impegnato in una riunione fiume che aveva al centro il settore giovanile. Nessuna parola ufficiale neppure da parte di Gian Paolo Montali, coordinatore delle risorse tecniche. Del resto non avrebbero potuto che confermare quello che hanno sempre detto, « non c’è da commentare nulla, rimarrà alla Ro­ma, già in passato per lui so­no arrivate tantissime offer­te molto importanti, la rispo­sta è stata sempre nega­tiva, lo sarà anche questa volta» .

L’unico che ha parla­to ufficial­mente della questione è stato Claudio Ranieri che ie­ri, nel tardo pomeriggio, è stato ospite a Skytg24. Il tec­nico della Roma è stato chia­rissimo a proposito del suo giocatore « Nelle parole di ci sono da sottoli­neare soprattutto i tanti se che ha pronunciato. Per me è e sarà capitan futuro, lui e sono due caposaldi del­la Roma di oggi e domani. E’ logico che sia nel mirino di tanti grandi club, è un gran­de giocatore. Ma lui rimar­rà alla Roma. Ci manche­rebbe che andasse via, ho sempre detto questo e lo ri­peterò ogni volta che mi sa­rà chiesto» . Insomma, tanto rumore per nulla. rimarrà alla Roma e se do­vesse arrivare una nuova of­ferta da parte del Real Ma­drid, sarà data la stessa ri­sposta già fornita in passato:

«Incedibile»
.

Così è pure se non vi pare. Una sola cosa potrebbe cambiare le carte in tavola, una richiesta uffi­ciale di a essere ceduto. Ma tendiamo a escluderlo, almeno da qui alla scadenza del suo con­tratto nel giugno 2012.