IL ROMANISTA (D.GIANNINI) - Ora aspettiamo lAtalanta ». Guarda già avanti Francesco Totti. La vittoria di Bari, il rientro dallinizio, la prima vera con Luca Toni: tutto bello, tutto importante, ma il capitano vuole di più. Ora che è tornato, vuole lasciare il segno per far diventare realtà il grande sogno di tutti i romanisti. In particolar modo di quelli che hanno macinato chilometri fino al San Nicola per dare unulteriore spinta alla squadra
La corsa continua... Colgo loccasione per augurare buona Pasqua a tutti». Più tardi, sul volo di ritorno, Francesco si è soffermato anche sulla sua condizione fisica: «Mi sento bene, ho giocato 70 minuti senza accusare la fatica. Abbiamo vinto una partita molto difficile. Giocando da grande squadra». Il Capitano trascorrerà Pasqua con la famiglia in Sardegna. Totti sta da dio, Pizarro pure. «Non dobbiamo fermarci - ha detto a Sky che lo ha eletto man of the match -. È lunico modo per arrivare al sogno della Roma. Le mie prestazioni? Io sono contento del rendimento di tutti quanti perché è la squadra che mi valorizza. Cerco di non tradire i compagni. Non dobbiamo mollare».Il tridente? «Ci siamo trovati perfettamente, loro si sono mossi bene, poi i gol arriveranno. Hanno aiutato la squadra, dobbiamo credere nella volata finale». Poi sul distacco tra le tre di testa che è rimasto inalterato: «Sarà così fino alla fine perché il calcio italiano è così». Lesodo romanista in Puglia ha colpito anche Rodrigo Taddei: «Che spettacolo, i tifosi non ci hanno mai lasciato. Sono sempre vicini a noi».
Poi, sulla partita: «Nel calcio italiano non ne esiste nessuna facile. Limportante è aver preso i tre punti. Non era semplice gestire la gara, ma la squadra è rimasta concentrata per tutta la partita. Ora pensiamo già alla prossima, non possiamo sbagliare.Pensiamo a noi e cerchiamo di vincere contro lAtalanta. Adesso ci riposiamo due giorni perché ci vuole. Soprattutto dopo sfide complicate come questa che ti levano energie». Di poche parole, come al solito, è invece Juan. Il brasiliano però mette laccento sulla prova del tridente: «E stato importante non subire gol. Poi, quando hai davanti quei giocatori, un gol lo fai sempre. Il Bari? E una squadra forte che in casa gioca bene. Noi siamo stati attenti, concentrati e compatti. Una vittoria importante in una bella giornata. Anche i loro tifosi hanno fatto una festa. La prossima partita? Dobbiamo vincere sempre, per forza». Comprensibilmente felice anche Daniele Pradè, inquadrato dalle telecamere negli ultimi minuti di gioco: «Portiamo a casa i tre punti e ci godiamo una Pasqua serena. È stata una partita soffertissima. Contro squadre così veloci può sempre accadere di tutto. Però il fatto di aver controllato bene la gara mi rasserena».




