
LA REPUBBLICA - Rewind. Ritorno al passato, in attesa di conoscere il futuro. Quando Ranieri e Mourinho si punzecchiavano un giorno sì e l´altro pure. La corsa scudetto è sempre più serrata, la Roma è lì appiccicata all´Inter e il tecnico giallorosso non si nasconde: «Non ci si è aperta una porta, ma un portone. Non possiamo permetterci di avere rimpianti. L´Inter rimane la favorita perché è un punto davanti alla Roma. Poi ci siamo noi e dopo il Milan.
Per proseguire l´inseguimento all´Inter e portare avanti il sogno scudetto oggi a Bari Ranieri lancia il tridente. Gli ingredienti sono quelli giusti. Un Toni centravanti, un Totti trequartista ed un Vucinic che dovrà fare il pendolare tra centrocampo e attacco: «Il tridente è possibile, si può fare. Se tutta la squadra corre e riesce a restare compatta». Saranno così in campo tutti e tre, per la prima volta: «Toni e Totti sono due ragazzi che hanno intesa anche fuori dallo spogliatoio. L´abbiamo visto anche in nazionale. Sono campioni del mondo, hanno giocato insieme per cui sono un´arma importantissima per questa Roma. E poi Totti è il nostro condottiero».
Il dubbio più grande di formazione riguarda il centrocampo (Perrotta e Menez sono squalificati): Brighi al momento appare avvantaggiato su Taddei. Il resto va da sé.