Ranieri: "Dobbiamo vincerle tutte si è aperto il portone dello scudetto"

04/04/2010 alle 11:27.

LA REPUBBLICA - L´aveva sognato proprio così il suo primo gol al Bari, quello che aspettava da sette anni, da dedicare alla moglie leccese che sta per regalargli il suo primo figlio. Un derby, quello con il Bari, per Mirko Vucinic, cresciuto nel salento, terra che gli ha regalato l´amore e la fama calcistica. E suo è il gol vittoria, quello che consente alla Roma di restare aggrappata al secondo posto, a un punto dall´Inter.

Tredicimila, forse anche più, i tifosi romanisti che hanno riempito la del San Nicola. Si sentivano solo loro, commovente la dimostrazione d´amore sottolineata dalla squadra, unita nell´andare sotto al settore a ringraziare per tanta partecipazione. «Che gran cornice di pubblico - l´emozione di - che impatto impressionante. Ora aspettiamo l´Atalanta, perché la nostra corsa continua…». A Ranieri il commento sulla situazione generale: «Ci si è aperto il portone dello scudetto e dobbiamo lottare su ogni pallone per vincerle tutte, anche se ho sofferto come tutti i tifosi. Non avremo né cali, né pressioni. Certo, capiteranno partite storte, ma niente altro.

Fino a quando l´Inter è in testa sarà la favorita, loro hanno un grande organico, ma noi abbiamo entusiasmo e adrenalina da vendere e stiamo molto bene fisicamente: ci proveremo, vogliamo fare più delle nostre possibilità». Il tecnico ha proposto il tridente , Toni, Vucinic, continuando sulla strada di una Roma offensiva. «Si sono sacrificati tutti e tre. non è al 100%, però ha giocato per la squadra, lui e Vucinic devono essere liberi di girare intorno a Toni, non vanno ingabbiati». Di nuovo tra i migliori in campo, Pizarro: «Ora non ci dobbiamo fermare, è l´unico modo per arrivare al sogno della Roma - l´euforia del cileno - non dobbiamo mollare, dobbiamo credere nella volata finale. È la squadra che valorizza il mio rendimento. Il tridente? Ci siamo trovati bene, loro si sono mossi bene, hanno aiutato tutta la squadra, l´importante è che rientrino tutti ad aiutare». Ora due giorni di riposo, Pasqua e Pasquetta in famiglia, martedì di nuovo tutti in campo per preparare la gara con l´Atalanta di domenica prossima, all´Olimpico.