«Non fermiamoci più»

04/04/2010 alle 10:34.

IL MESSAGGERO - Il professore è stato ancora una volta impeccabile, al punto che adesso fa notizia soltanto quando non gioca bene. Al “San Nicola”, di fronte ad un mare di bandiere giallo e rosse, David Pizarro ha sfoderato, ancora una volta, una prestazione da fuoriclasse. Lì, in mezzo campo, ha comandato le operazioni a suo piacimento, ha dettato i ritmi di gioco e quando c’è stato bisogno ha dato una robusta mano alla squadra in fase difensiva

Gli chiedono quanto della regia di Pizarro ci sia in ventidue risultati utili consecutivi della Roma, e il Pek replica con umiltà. «Io sono contento del rendimento di tutti quanti, perché è la squadra che mi valorizza. Da solo non potrei fare nulla. Io cerco semplicemente di non tradire i compagni. Non dobbiamo mollare, vista la grande opportunità che siamo riusciti a crearci con mesi e mesi di lavoro». Poi, sul tridente che si è visto per la prima volta al “San Nicola”. «Ci siamo trovati bene, i miei tre compagni si sono mossi bene, poi arriveranno i gol di tutti. Stavolta ci ha pensato Mirko, e va benissimo così. Quei tre hanno aiutato la squadra e adesso tutti insieme dobbiamo credere nella volata finale. L’importante, quando si gioca con tre attaccanti, è che tutti diano una mano in fase difensiva». Pizarro, con sei giornate ancora a disposizione per sorpassare la sua ex Inter, non si preoccupa più di tanto delle vittorie in tandem delle due milanesi. Del resto, era facile pronosticarle, dato il valore attuale di e Cagliari. «Io non so se il calendario potrà aiutarci da qui alla fine: so soltanto che sarà cosi, cioè che ci sarà grande equilibrio fino all’ultima giornata perché il calcio italiano è cosi. Noi lo sappiano alla perfezione, nessuna novità. Il nostro compito è soltanto quello di lavorare, crederci e fare risultato sempre e comunque».