
IL ROMANISTA (D.GIANNINI) - Adesso sta a noi, perché è successo quello che doveva succedere ma che pensavamo non potesse accadere. La Fiorentina, nonostante limpegno di martedì in coppa Italia alle porte, ha fatto a pieno il suo dovere e ha fermato lInter. Nel 2-2 finale i viola ci hanno messo molto del loro, ma forse in quel pallone buttato dentro da Kroldrup a pochi minuti dalla fine cera la spinta di milioni di romanisti che vogliono continuare a sognare. «Ho limpressione che avevamo il sostegno di tanti tifosi» ha detto alla fine capitan Montolivo riferendosi a quelli giallorossi. Quegli stessi che, al momento dellannuncio delle formazioni, hanno temuto
Le due squadre si allungano, ma le azioni più pericolose sono sempre dalle parti di Julio Cesar con la difesa nerazzurra che balla soprattutto sugli esterni con Chivu che viene sistematicamente preso in mezzo da Comotto e Santana. Nellintervallo Mourinho rischia il tutto per tutto. Fuori Chivu e dentro Balotelli. Appena 3 minuti e Jovetic si divora loccasione del raddoppio. Pasqual, già ammonito, soffre troppo e Prandelli lo sostituisce con Felipe. Al 60 entra Gilardino per Keirrison. La palla buona ce lha però Santana che dinterno colpisce malissimo e lascia il campo a De Silvestri. Lex laziale è subito protagonista lanciandosi in contropiede 3 contro 1, ma poi non se la sente di tirare. LInter è inguardabile, Mourinho toglie Pandev e mette Muntari per provare a dare equilibrio. Laccorgimento funziona e arriva il pari con un cross di Maicon sul quale Milito si fa trovare pronto. Linerzia cambia e ancora Milito ha la palla del 2-1, ma spreca. Poi il gol del vantaggio nerazzurro con la Fiorentina che si fa sorprendere in contropiede ed Etoo che va a segnare. Sembra tutto finito e invece un minuto dopo Kroldrup in mischia su calcio dangolo fa 2-2 e fa esplodere un urlo che parte dal Franchi e arriva nella Capitale. Ora tocca a noi, palla al centro.