Il titolo e la Coppa Italia valgono un milione in più

13/04/2010 alle 09:22.

GASPORT - Spolverate il vocabolario delle celebrazioni da scudetto: gloria, storia, onore e via cantando. Basta così? Non proprio. Nel calcio del Terzo Millennio il trionfo tricolore significa anche altro: soldi, e neppure pochi, anche se parliamo di una società come la Roma che della autogestione finanziaria fa il proprio limite e il proprio fiore all’occhiello.

Jackpot- Proprio per questo in casa giallorossa le grandi manovre sono già cominciate. Anzi, per qualcuno sono già terminate, e con un jackpot da grande scommettitore. Parliamo di Claudio Ranieri, che in estate, al suo primo appuntamento con la Roma, ha messo le basi di un contratto eccellente.

Liquidazione & Bonus- Il punto di partenza è la navigazione in barca nelle acque della Sardegna per il tecnico e le vacanze pugliesi del suo legale Mattia Grassani: vacanze, poi la chiamata del 31 agosto di Rosella Sensi e l’appuntamento generale a Villa Pacelli per il primo settembre. Luciano Spalletti si è appena dimesso, ma il primo scoglio per Ranieri è liberarsi dal legame con la che, signorilmente, da il via libera a Ranieri con una buonuscita di circa 1,5 milioni. Il discorso dei dirigenti giallorossi è chiaro: "Ci sono pochi soldi da spendere, anche se Spalletti è andato via rimangono a carico del club 6 collaboratori che pesano, quindi bisogna accontentarsi". Ranieri sposa subito il progetto, lasciando Grassani, il d.s Pradè e la responsabile finanziaria Mazzoleni a trattare. Mattina e pomeriggio a lavoro con una pausa per contattare l'allenatore: d'accordo sul contenimento del "fisso" e sull'incremento dei premi? Una scommessa forte, ma il romano (e romanista) Claudio dice si. Perciò contratto fino al 2011 di 2,3 milioni lordi il primo anno e 3,7 il secondo. Più premi. E qui scatta il superbonus perchè Ranieri, se vincerà sia scudetto che Coppa Italia, incrementerà il suo ingaggio di circa l'80% circa un milione netto.

Televisione & Premi- Insomma l'allenatore ha puntato su se stesso e sta vincendo, ma questo è un discorso che riguarda tutta la squadra. Nel giro di poche settimane si è passati da un premio-incentivo per le due vittorie contro Udinese e (un televisore, per l'ultima Coppa alzata fu un impianto sterero) a questione di soldi veri. Premessa: le linee programmatiche sono state tracciate sulla base di circa 270 mila euro a ciascun giocatore più una quota (intorno al 25-30%) che va ai calciatori ceduti a gennaio ed a tutto lo staff che ruota intorno agli atleti. I discorsi, però, sono stati interrotti scaramanticamente dopo il filotto dei tre pareggi consecutivi (, Milan e Livorno), ma l'esito finale non è lontano da questa somma: 9 milioni lordi complessivi.

Rischio Incidenti - In questo quadro idillico, però, corre il rischio d'innescarsi un contenzioso con il principale finanziatore del club, cioè Sky. Ma la Roma (come la Lazio) in questo caso è solo spettatore o poco più. La possibilità che domenica si verifichino scontri fra le due tifoserie è sempre più forte, tent'è che il prefetto Pecoraro ieri ha chiesto "alle società calcistiche e a quella tv" di valutare l'ipotesi di un anticipo del derby alle 18 ( e non alle 20.45). Sky ovviamente preferirebbe l'appuntamento serale, ma l'idea sta prendendo corpo. La Roma, tra l'altro, avrebbe un motivo in più per sperare in una stracittadina tranquilla, visto che eventuali incidenti potrebbero togliere ai tifosi l'opportunità di partecipare alle ultime due trasferte, Parma e Verona. Un peccato, perchè probabilmente in quelle sedi ci si giocherà scudetto, gloria e soldi. Gli ingredienti del calcio del Duemila, of course.