
GASPORT - Finisce il recupero (troppo scarso sia nel primo sia nel secondo tempo), Bergonzi manda tutti a casa e Mourinho appena esce dalla panchina punta il dito verso Ayroldi, che non sembra prenderla benissimo. Forse poco amato in casa nerazzurra questo guardalinee, che a Bologna fece espellere Maicon per un presunto insulto in inglese. Pare che il portoghese se la sia presa per una strana esultanza manifestata dal guardalinee a fine gara («Andiamo, andiamo», a pugni chiusi), «Perché esulta?» gli avrebbe chiesto, senza ottenere dal suo punto di vista una risposta valida. «Che vi devo dire? dice Branca con il sorriso sulle labbra . Magari esultava per la Roma, per la Fiorentina oppure per se stesso»
Primato a rischio Un pareggio che non serve a nessuno e che probabilmente «costringerà» lInter a dare il massimo anche martedì sera (sempre a Firenze) in Coppa Italia. Oggi i nerazzurri rischiano di abbandonare la vetta del campionato. Se la Roma batte lAtalanta balza in testa e interrompe una striscia lunghissima: lInter è solitaria in testa dall8ª di campionato, 18 ottobre 2009; nella 7ª il primato era con la Samp.
Frenata imbarazzante Un girone di ritorno disastroso, che ha rimesso in corsa Roma e Milan, apparse a un certo punto della stagione rassegnate a giocarsi solo il secondo posto. Tutto figlio di una frenata imbarazzante per una corazzata come quella nerazzurra: dalla trasferta di Parma (1-1) in poi, Zanetti e compagni hanno conquistato la miseria di quindici punti in undici gare di campionato. «Può darsi che alla lunga la Champions ci stia inconsciamente condizionando», dice Marco Branca, unico nerazzurro a parlare. «Però continua , io non ho visto una brutta Inter. La Fiorentina è unottima squadra e noi potevamo anche vincere. Una bella partita, la miglior risposta a chi pensava a un potenziale " biscotto". Certe cose mi fanno male come italiano». Grave, però, la serie di errori che hanno portato al 2-2: «Forse pensavamo che il più fosse fatto. Di solito certi errori non li facciamo. Difficilmente falliamo nei dettagli, ma purtroppo capita. Paura del sorpasso? Beh, la Roma deve ancora giocare...». Da verificare le condizioni di Stankovic: nel riscaldamento ha accusato un fastidio muscolare nella zona posteriore della coscia destra.