Azionariato Popolare? Si, ma a fine torneo

13/04/2010 alle 08:37.

IL ROMANISTA (D. GALLI) - Pausa primo posto di squadra ambiziosa, i signori padri costituenti sono pregati di riunirsi non più il 21 aprile. Ma il 27 maggio. A campionato concluso. È questo il senso del comunicato diffuso nella notte da Walter Campanile, l’ideatore del modello dell’azionariato popolare romanista. Il progetto prosegue, l’idea è sempre quella di aiutare la società.

riunirsi non più il 21 aprile. Ma il 27 maggio. A campionato concluso. È questo il senso del comunicato diffuso nella notte da Walter Campanile, l’ideatore del modello dell’azionariato popolare romanista. Il progetto prosegue, l’idea è sempre quella di aiutare la società. Di renderla più forte. Cambiano semplicemente le tappe. Perché adesso l’obiettivo è uno e uno soltanto. E non devono esserci motivi di distrazione. Il 21 aprile, Natale di Roma, i documenti saranno comunque regolarmente depositati dal notaio. Ma l’assemblea costituente non si insedierà più lo stesso giorno (che peraltro sarebbe coinciso con Udinese-Roma, ritorno della semifinale di Coppa Italia). Bensì a fine stagione, a bocce ferme, con calma. Scrive Campanile: «In questo momento in cui la nostra Roma è impegnata su più fronti per il raggiungimento di importanti risultati sportivi, lo spirito di totale collaborazione nei confronti della squadra, dello staff tecnico e del club e,quindi, il rispetto, fin da ora, dei principi e dei valori su cui si fonda il nostro progetto, ci ha determinato a far coincidere il giorno dell’Assemblea Costituente con la data del 27 maggio, stabilita per la costituzione ufficiale dell’Associazione». Campanile ci tiene a precisare come questo slittamento non avrà effetti negativi sul progetto: «In questo modo i tempi previsti per la sua realizzazione non subiranno alcun ritardo e al tempo stesso sarà possibile rimanere al fianco della squadra senza introdurre elementi di distrazione per l’ambiente giallorosso. Il 21 aprile, comunque, provvederemo a depositare presso il notaio Marco Terzi la documentazione relativa alla costituenda associazione, già oggetto di approfondito confronto e condivisione da parte della Costituente tutta». L’azionariato popolare non rallenta. Ha semplicemente mostrato la sua anima vera. Quella romanista.