
CORSPORT - Dal tripudio alla panchina. Dalla liberazione ad un'altra agonia. Il passaggio dalla Roma al San Paolo non ha segnato una svolta per Cicinho: riaccolto in Brasile come un eroe, il terzino è finito di nuovo ai margini del campo. L'esordio allo Stadio Morumbi del 10 febbraio scorso, nel giorno dell'arrivo
Parole dense di delusione, che cozzano terribilmente con la disamina dell'allenatore del San Paolo, Ricardo Gomez: « Cicinho non riesce a disputare due partite di seguito. Finora ha giocato una sola partita intera ed ha accusato dolori per quattro giorni. Quando sarà in condizioni migliori, tornerà ad essere titolare. Dalla Roma è arrivato in condizioni fisiche piuttosto precarie ».
Una sentenza. Che stride con l'elogio che lo stesso tecnico gli riservò all'arrivo: « E già in ottima condizione di forma perché è come se fosse a metà stagione», disse Gomez.
Cicinho è legato alla Roma fino al 2012. Inizialmente, si era riservato di chiedere il prolungamento del prestito ( che scade il 30 giugno prossimo) nel caso in cui il San Paolo fosse stato in corsa per la Libertadores. Forse, aspetterà quella data per l'ennesima liberazione.