Perinetti: "Spero che lo scudetto sia giallorosso"

30/03/2010 alle 09:45.

IL ROMANISTA - «All’andata la Roma ci aveva concesso diecimila biglietti. Ci è sembrato giusto, doveroso, contraccambiare». Giorgio Perinetti non lo dice. Non può. È il direttore sportivo del Bari, mica un dirigente della Roma. Però, aver permesso a 14mila romanisti di venire - pardòn: di invadere - sabato Bari gli ha fatto piacere. Sia per la sua storia professionale, perché è stato alla Roma per 18 anni (dal ’72 all’87, dal ’95 al ’98), sia perché ha due figlie romane e romaniste, Chiara ed Emanuela.

Perinetti, è stata graditissima la decisione di consegnarci la Curva Sud del San Nicola.

«Come le dicevo, abbiamo ricambiato la cortesia. E poi, così, speriamo anche di incentivare i nostri tifosi a venire allo stadio».

Per la Roma, la trasferta di Bari sarà fondamentale nella corsa scudetto.

«Sì, ma dovremo cercare di fare una bella figura. Abbiamo pareggiato con l’Inter sia all’andata sia al ritorno. Le abbiamo tolto quattro punti. E al Milan ne abbiamo portati via due. Direi che il nostro lo abbiamo fatto, no? E poi all’Olimpico abbiamo perso...».

Con tre gol di .

«Esatto. Era appena rientrato da un infortunio. A pensarci bene, capiterà la stessa cosa sabato. Ma io sono contento per lui. È un grandissimo campione e affrontarlo sul campo sarà stimolante. Sarà un motivo in più per provare a fare bene».

Sul suo sito internet (giorgioperinetti.com) svela che le sue due figlie sono grandi tifose della Roma. Come la mettiamo?

«Eh già, so’ romaniste tutte e due. Pensi che la più grande (Emanuela, ndr) fa pure la hostess della Roma in tribuna. Vabbè, è un problema per modo di dire. Il calcio porta a dividerci. Comunque, per noi non sarà facile. Sabato scorso ci avrebbe creato delle difficoltà pure la sola panchina della Roma. Si figuri i titolari. Le dirò che vedere la Roma combattere per lo scudetto mi fa piacere anche per Ranieri. L’ho portato io a (nel ’91, ndr)».

Sarà una partita speciale per Alvarez, un ex giallorosso. Lo sa che "Alaveretto" a Roma è molto amato?

«Lo so, lo so. A Roma però non ha avuto fortuna. Sabato avrà un’occasione speciale per dimostrare le sue qualità».

Magari, sabato incontrerà Cerci. A gennaio siete andati vicinissimi al prestito.Ma l’affare è saltato.

«(Perinetti sospira, ndr) Eh, Cerci... Lo abbiamo atteso fino all’ultimo giorno di mercato. Sembrava fatta. Si vede che poi la Roma ha fatto considerazioni diverse».

È stato alla Roma 18 anni. Non le dice nulla il cuore?

«Le auguro lo scudetto. Ce la può fare, ha entusiasmo e morale. Però, sabato ci tengo che il Bari faccia una bella prestazione».

DGA