IL ROMANISTA (D.GIANNINI) - Sono passati tre giorni dalla pessima direzione di gara di Morganti che per poco non permetteva allInter di riprendere una partita da straperdere. Decisioni che hanno fatto infuriare i tifosi romanisti e delle quali si è parlato meno del dovuto solo grazie al gol di Toni, che ha fatto passare tutto in secondo piano. Errori però gravi, che fanno temere per il futuro. Lex arbitro Carlo Longhi non fa troppi giri di parole: «Un fuorigioco come quello non può sfuggire».
Come giudica complessivamente loperato della terna in Roma-Inter?
«Nettamente insufficienti tutti. Insufficiente Morganti e insufficienti gli assistenti».
Come si può non fischiare sul gol di Milito?
«Mah... Cerano tre uomini in fuorigioco, non può sfuggire. In altri casi al limite ci si può sbagliare, ma lì è talmente evidente...».
E non è stato lunico episodio.
«Ha sbagliato anche laltro assistente che era lì a due metri quando Chivu ha calpestato Toni. Grave anche che Lucio non sia stato espulso per quellentrata in ritardo su Vucinic».
Quale di queste è la decisione peggiore?
«Bisogna distinguere. Dal punto di vista tecnico è il fuorigioco, ma dal punto di vista disciplinare sono gravi i due interventi non sanzionati».
Col senno di poi, non era meglio unaltra designazione?
«No, Morganti era adatto. Anche perché Tagliavento aveva già diretto Roma-Palermo e Roma-Milan, e poi ci sono state quelle contestazioni dopo Inter-Samp».
Ma lì non aveva sbagliato nulla.
«Vero, ma è difficile far capire ai giocatori certe cose. Ci sarebbero state troppe tensioni».
Da qui alla fine chi può garantire una certa regolarità del campionato?
«I soliti, Rocchi, Rizzoli... Per me anche Rosetti, ma non va bene per la Roma. Poi ci sarebbero anche Valeri e Doveri, che sono molto bravi. Ma sono della sezione di Roma e non possono arbitrare i giallorossi».
Cè il rischio che a combinare i guai maggiori siano i guardalinee?
«Per loro è difficile, con tutte quelle telecamere a evidenziare gli errori. Speriamo che sbaglino poco». Ma sul gol di Milito non servivano le telecamere. «No, lì lassistente deve essersi distratto».




