
CORSPORT (P. TORRI) - William Gallas, interviene Arsene Wenger. Che, per quei pochissimi che non lo sapessero, è il tecnico, manager, grande capo di un Arsenal che gioca un calcio bellissimo (per gli ultimi dettagli, fare una telefonata ai giocatori del Porto), club dove il difensore centrale francese gioca da quattro stagioni, oltre a essere titolare della nazionale francese ( sua la rete qualificazione per i Mondiali dopo il clamoroso fallo di mano di Henry).
Che Gallas sia un giocatore che a Trigoria piaccia e pure parecchio, non ci sono dubbi, del resto Claudio Ranieri lo volle nel suo Chelsea dove, in qualche occasione lo utilizzò anche da esterno difensivo. Che la Roma abbia già fatto qualche passo per ..
Che Gallas sia un giocatore che a Trigoria piaccia e pure parecchio, non ci sono dubbi, del resto Claudio Ranieri lo volle nel suo Chelsea dove, in qualche occasione lo utilizzò anche da esterno difensivo. Che la Roma abbia già fatto qualche passo per capire se ci siano i margini per portare a Trigoria il giocatore, in scadenza di contratto il prossimo trenta giugno, è altrettanto vero. Il recente viaggio del direttore sportivo Daniele Pradè a Londra in occasione di Arsenal- Porto (partita tra laltro che il francese ha visto dalla tribuna perché infortunato), ne è stata lultima conferma.
Qualche cosa, forse più di qualche cosa deve essere arrivata anche allorecchio di Wenger, che ieri ha pubblicamente preso posizione sulla questione, attraverso le colonne del quotidiano « Daily Mail». Una presa di posizione che per la Roma tutto può essere meno che un vantaggio, anche se il tecnico francese da una vita allArsenal, ha confermato come tra il suo club e il giocatore ancora non sia stato trovato nessun tipo daccordo per prolungare il contratto: «Non sono preoccupato per la situzione, Gallas ha un contratto con noi fino al trenta di giugno. Stiamo parlando di un rinnovo, ma non abbiamo ancora trovato un accordo. Ho incontrato i suoi agenti e li incontrerò ancora il prossimo giovedì per trovare una soluzione che possa andare bene per tutti. Penso di dover rispettare entrambe le parti e non parlare dei dettagli. Non so se ha parlato con la Roma, ma il suo contratto scade e può farlo se vuole visto che il regolamento glielo consente. William parla con noi ed il nostro desiderio è tenerlo qui. Penso che sia anche il suo » .
Insomma, Wenger non vuole perdere il giocatore. Anche se in questi casi alle parole, bisogna far seguire i fatti che in questo caso non possono che essere i soldi, visto che il giocatore è alla vigilia della firma di quello che presumibilmente sarà lultimo contratto importante della sua carriera e quindi non è intenzionato a fare troppi sconti. Come peraltro ha dovuto prendere atto anche la Roma alla quale il giocatore, attraverso il suo procuratore Pierre Freelot, ha fatto una richiesta per un contratto triennale ( Gallas questanno compirà trentatrè primavere) per un ingaggio annuale da oltre due milioni e mezzo di euro netti che vogliono dire cinque lordi. Che, moltiplicati per tre anni, vogliono dire quindici, una cifra che la società giallorossa non ha messo in preventivo di spendere per il cartellino di un giocatore che, dopo tre stagioni, sul mercato praticamente non avrebbe nessun valore.
Per questa ragione a Trigoria oggi come oggi sono piuttosto scettici sulla fattibilità delloperazione. A meno che, con il passare delle settimane, Gallas non trovi laccordo alle sue cifre con lArsenal e con altri club che lo stanno corteggiando (in particolare lAtletico Madrid, ma sotto traccia ci sarebbe anche il Milan). A quel punto gli scenari potrebbero cambiare. A favore della Roma.
TRA IL TECNICO E IL GIOCATORE DELLARSENAL UN LEGAME SPECIALE
Ranieri gli ha già regalato il Chelsea e la Francia
Lallenatore della Roma lo volle a Londra dopo averlo visto con lOM proprio contro i Blues. E da lì conquistò la sua nazionale
Parlare oggi di William Gallas è semplice. A 32 anni il difensore centrale francese, originario della Guadalupa, è considerato uno dei difensori più forti del mondo e in bacheca ha già messo in bella mostra, tra gli altri, due titoli di Premier League, una FA Cup, una Community Shield e una Confederation Cup con la maglia della Francia. Gallas è uno dei nomi del panorama calcistico internazionale. Differente il discorso se torniamo indietro di nove anni.
SEI MILIONI - Fu allora che Claudio Ranieri e il Chelsea andarono a investire sei milioni di sterline del budget messo a disposizione dalla società per il mercato estivo per acquistare Gallas dall'Olympique Marsiglia. Sei milioni di euro per un giocatore che Ranieri aveva avuto modo di vedere di persona in una sfida tra il Chelsea e l'OM e che era stato poi seguito dagli osservatori della società londinese. Gallas, che era alla terza stagione da titolare nell'Olympique, aveva avuto come modello un giocatore come Laurent Blanc, al fianco del quale aveva raggiunto una finale di Coppa Uefa persa contro il Parma. Al Chelsea trovò un altro mito della Francia Campione del Mondo e d'Europa: Marcel Desailly. Fu anche grazie ai suoi consigli che Gallas vinse la sua scommessa inglese e con lui la vinse anche Claudio Ranieri che aveva puntato deciso sul giocatore, sfruttandone al massimo la versatilità. Ranieri infatti utilizzò Gallas prevalentemente nel ruolo di difensore centrale, ma all'occorrenza lo fece giocare anche da terzino sinistro.
CARATTERE - Il trasferimento dall'Olympique Marsiglia al Chelsea per Gallas fu un banco di prova importante che gli spalancò le porte della Nazionale francese, dei palcoscenici più importanti del calcio internazionale e infine quelle dell'Arsenal di Arsene Wenger. L'ennesima scommessa vinta da un giocatore che in vita sua non ha mai avuto paura delle scelte difficili. Come quando a 13 dovette decidere se seguire i genitori, tornati per motivi familiari in Guadalupa, o rimanere da solo in Francia per giocare nell'accademia calcistica di Clairefontaine, dove si trovò a giocare al fianco di altri due talenti del calibro di Henry e Anelka. O come quando, per un problema burocratico, fu costretto a stare fermo sei mesi prima di firmare il suo contratto con l'Olympique dopo le stagioni con il Caen. E una volta firmato il contratto ci si mise una frattura all'alluce a rovinare i primi mesi con la maglia dell'OM. Niente ha mai fermato Gallas, che le sue sfide personali le ha sempre vinte tutte.