
IL TEMPO - File interminabili per i biglietti di Roma-Inter, un bagno di folla al nuovo Club Testaccio. La settimana più importante della stagione giallorossa inizia allinsegna dellentusiasmo, giustificato e prevedibile dopo il weekend che ha avvicinato gli uomini di Ranieri alle due milanesi. Domani a Bologna, sabato con lInter: in due partite la Roma si gioca tutto o quasi. E se la testa dei tifosi è già proiettata alla supersfida dellOlimpico, lallenatore a Trigoria ha chiesto al gruppo di concentrarsi sulla trasferta emiliana. Vietato pensare allInter fino a domani sera. Ranieri è concentrato sullimpegno di
Unici assenti saranno lo squalificato Juan e Totti, che anche ieri ha lavorato sodo sul campo (in parte insieme ai compagni) con lobiettivo di strappare una convocazione con lInter. «Per noi sarà un vantaggio importante ritrovare il capitano - ha detto Juan durante la festa al Roma Club Testaccio - speriamo possa tornare presto ai suoi livelli». Il difensore brasiliano tira il fiato in vista di sabato: ieri non si è allenato e anche oggi dovrebbe lavorare a ritmi blandi. In questo momento a Trigoria si sta attenti ai minimi dettagli mentre le due avversarie danno segni di cedimento. «LInter sarà stanca visto che sono ancora impegnati su più fronti - prosegue Juan - al Milan, invece, mancheranno Pato e Nesta: sono assenze che si faranno sentire. La rincorsa? Ha ragione Montali: dobbiamo guardare davanti, non dietro».
Sì perché da domenica la Roma si sente in Champions e le ultime nove giornate serviranno a coltivare un sogno. La squadra ci crede, i tifosi di più. Al Club Testaccio si presentano quasi in quattrocento, costringendo lorganizzazione a chiudere la strada e la polizia a blindare lingresso e dividere in gruppi le persone per scaglionare il loro ingresso. Ranieri acclamatissimo e sorridente, per la Sensi soltanto applausi, Riise osannato come ormai gli capita spesso allOlimpico. «La rimonta è possibile, ma lInter è favorita - dice il norvegese che prima aveva ricevuto il premio "Roma nel Mondo" - noi ci crediamo e ora pensiamo solo al Bologna. LInter è una grande squadra, non credo avrà problemi a gestire il doppio impegno».
I problemi di Ranieri si limitano alle scelte di formazione. Per domani è tentato a confermare il tridente Menez-Vucinic-Toni. Possibile che i tre attaccanti vengano schierati in un 4-2-3-1, con il montenegrino a sinistra, il francese trequartista e Taddei (guarito dallinfluenza) a destra. Perrotta, diffidato, potrebbe riposare in vista dellInter. In cabina di regia torna Pizarro, al suo fianco ci sarà De Rossi nonostante la caviglia continui a tormentarlo. Dietro confermati Cassetti, Burdisso e Riise, si rivedrà Mexes. Dopo Menez, si aspetta unaltra resurrezione francese.