E sabato sarà tridente con Vucinic

31/03/2010 alle 09:24.

L ROMANISTA - Sabato pomeriggio a Bari dovrebbe fare il suo esordio stagionale l’atteso ToTo, la coppia mondiale formata da Francesco Totti e Luca Toni. A lungo attesa, tuttavia rimasta quasi tre mesi in stand by a causa degli infortuni che hanno colpito entrambi i campioni di Berlino 2006. Ma non solo. Ranieri sta infatti pensando addirittura ad un assetto a tre punte, che comprenda anche Vucinic. Un tridente da mille e una notte che finalmente, superati i problemi fisici del Capitano, ha ora l’occasione di essere proposto al gran completo. Sul rettangolo verde dello Stadio S. Nicola potremmo

Nell’allenamento di ieri, il secondo in vista della trasferta in Puglia, il mister romanista ha mischiato le carte: Mirko in casacca gialla con  e Julio Baptista; Toni in maglia rossa nello stesso schieramento di Taddei e Cerci. Nulla di probante in vista della sfida con i biancorossi di Ventura, normale dal momento che siamo appena all’inizio della settimana. Ma già da oggi inizieranno le prove generali vere e proprie. Sin qui in campionato l’allenatore di S. Saba ha già presentato una Roma col tridente. E’ accaduto proprio contro il Bari all’Olimpico il 21 novembre, nella gara che ha sancito il ritorno da titolare del (autore di una tripletta) dopo due mesi di stop per l’intervento al menisco. E, di seguito, anche a Bergamo e nel derby con la Lazio.

Tre partite coincise con altrettante affermazioni. In quelle occasioni però, ancora di là da venire l’arrivo del centravanti modenese, con Francesco e Vucinic è stato proposto Jeremy Menez. In sostanza un 4-3-1-2 basato sul transalpino trequartista alle spalle degli altri due. Il possibile assetto per il match di sabato pomeriggio ricorda poi, sia pure con caratteristiche leggermente diverse, quello della Roma tricolore di Capello del 2000/01. Soprattutto per l’impiego del montenegrino nello stesso ruolo in cui l’allenatore di Pieris propose allora - con ottimi risultati - Marco Delvecchio. Un precedente che sicuramente non si può trascurare.