IL ROMANISTA - E' una storia fatta di amore e odio, quella tra Francesco Totti e la Nazionale. Lamore è quello che il capitano ha sempre dimostrato alla maglia azzurra fin da giovanissimo, lodio è quello che troppo spesso lopinione pubblica e una buona parte
Ancora un titolo europeo sfiorato con lUnder-18, nel luglio 1995: in finale gli azzurri perdono 4-1 contro la Spagna e Francesco segna il gol della bandiera. Lanno successivo, Totti vince il campionato europeo Under 21 (il ct è Cesare Maldini) in finale contro la Spagna battuta ai rigori, ma il suo contributo lo dà segnando in semifinale contro la Francia. Nel 1997 conquista loro ai Giochi del Mediterraneo: Francesco è uno dei migliori giocatori del torneo e nella finale realizza due dei 5 gol degli azzurri contro la Turchia.
Nel 1998 Cesare Maldini decide a sorpresa di non portarlo al
Mondiale in Francia. Il debutto nella Nazionale maggiore è, però, solo rinviato ed avviene subito dopo il Mondiale: il
10 ottobre in Italia-Svizzera 2-0, nelle qualificazioni europee. Il commissario tecnico è Dino Zoff. Il primo gol con la Nazionale maggiore arriva il 26 aprile 2000 a Reggio Calabria in Italia-Portogallo 2-0. E uno degli ultimi test prima dellEuropeo, e probabilmente il gol che gli regala la convocazione.
E la competizione della svolta:
Francesco disputa un grande Europeo, segna due gol e passa alla storia per il cucchiaio a van der Saar. Peccato per la finale persa, grazie anche ai tanti errori di Del Piero. Non è felice, al contrario, lesperienza al Mondiale coreano del 2002 che si conclude con lespulsione da parte dellarbitro Moreno. Ancora meno felice la partecipazione ad
Euro 2004, quello dello sputo al danese Poulsen: Francesco rimediò 3 giornate di squalifica con la prova tv. Linfortunio contro lEmpoli nel febbraio del 2006 ne mise a repentaglio la partecipazione al mondiale tedesco: un miracolo medico e la stima di Lippi gli consentirono di andare e di essere decisivo per la vittoria finale, nonostante le tante critiche. Dopo la finale con la Francia la decisione di dire addio alla maglia azzurra. Almeno finora...