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IL ROMANISTA - Domenica pomeriggio diversa dal solito per De Rossi, Pizarro, Andreolli e mister Ranieri, ospiti allo Stadio Flaminio di uno sponsor istituzionale della Nazionale di rugby in occasione di Italia-Inghilterra. I più incuriositi Capitan Futuro e il Pek, che in più di unoccasione hanno chiesto informazioni al difensore ex Inter, appassionato di palla ovale.
Al termine del match, il centrocampista di Ostia e il cileno sono tornati a parlare, sia pure brevemente, dellattuale uon momento giallorosso. «Sarei contento, ha detto Pizarro, se arrivassimo a qualificarci per la prossima edizione della Champions League. E quello il nostro principale obiettivo, poi per il resto si vedrà. Se siamo noi lanti-Inter? No, no...». De Rossi invece commenta la serie di venti risultati utili consecutivi, con nove vittorie di fila: «Nessuno si aspettava una cosa del genere».
Intanto quella di ieri è stata una giornata speciale anche per Matteo Brighi, grande protagonista della vittoriosa sfida col Palermo in cui ha realizzato u a doppietta oltre a fornire a Julio Baptista lassist del momentaneo due a zero. Il centrocampista romagnolo ha compiuto 29 anni, ma non ha potuto raggiungere i familiari a Rimini, sua città dorigine, perché la squadra è subito tornata al lavoro in vista di Atene. Una rapida lettura dei giornali, delle pagelle tra il 7 e l8, poi lhombre del partido del confronto con i siciliani, a fine allenamento, ha brindato con i compagni. Poi ancora festeggiamenti per il compleanno, in compagnia di alcuni amici romani.
Tra gli elementi simbolo della gestione tecnica di Luciano Spalletti, che lo ha trasformato da riserva a titolare insostituibile, Matteo si è successivamente fatto apprezzare anche da Claudio Ranieri. Che, partita dopo partita, lo sta impiegando con sempre maggiore continuità. E al pari del mister di Certaldo ne apprezza lequilibrio e la tranquillità. In alternativa a Daniele De Rossi o Simone Perrotta, Brighi si è sempre fatto trovare pronto e ha ripagato la fiducia dellallenatore con prestazi ni di grande spessore. Sono lontani i giorni in cui, con la squadra in crisi di gioco e risultati, erano iniziate a circolare con insistenza le voci di una sua possibile partenza. Poi, allenamento dopo allenamento, lex Chievo ha iniziato a percepire di nuovo grande fiducia attorno a lui ed è tornato protagonista.
Nella stagione in corso, Brighi ha già messo a segno quattro reti in diciassette gare da titolare. Gliene occorrono ancora tre per superare il suo record in carriera: i sei gol realizzati sia nel torneo 1999/2000 nellallora serie C2 con la maglia del Rimini, poi bissato nel 2006/07 in serie A nella sua parentesi al Chievo. Giovedì, se come sembra Perrotta sarà in grado di scendere in campo ad Atene, il numero 33 inizierà dalla panchina. Per poi eventualmente tornare dal 1 col Catania allOlimpico. Nelle sei sfide disputate in carriera contro i rossoazzurri etnei, tra Verona e la Capitale, il riminese non ha mai segnato. Ma non è mai troppo tardi, ci dovrà pur essere una prima volta.