
CORSPORT - E come aver cambiato emisfero e per un mistero della vita essere sbarcati a Rio. Atene ha accolto la Roma con un caldo da primavera inoltrata, il mare che sta sempre là, un invito costante ad indossare il costume per farsi un tuffo dove lacqua è più blu. Ci sarà però poco di blu allo stadio Oaca che stasera si tingerà di bianco e verde, annunciati sessantamila scatenati, per provare a lanciare contro lostacolo una fede chiamata Panathinaikos. La notizia buona per la Roma è che il Pana che affronterà stasera non è più quello di tre-quattro settimane fa, in crisi di risultati in campionato, sconfitto nellultimo turno in casa dal Kavala che non fa rima con Real Madrid, un vantaggio in classifica ridotto a tre punti sugli odiati cugini dellOlympiacos, cinque sul Paok di Salonicco dove domenica prossima il Pana andrà a giocarsi una fetta di scudetto. Uno scudetto che qui ..
Lambiente anche per questo è elettrico, domenica scorsa nella partita di campionato Karagounis (lo ricordate allInter?) e Leto hanno litigato di brutto in campo, argomento perfetto per i dodici quotidiani sportivi greci ( sì, dodici, non è un errore) e ancora ieri più dibattuto rispetto alla sfida contro i giallorossi. Meglio così. Ed è ancora meglio se si pensa che ieri, nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico Nikos Nioplias, ha detto chiaro e tondo che «Gilberto Silva non giocherà perché lo vogliamo al top contro il Paok domenica prossima» , disquisendo a lungo sul nervosismo che cè nel suo spogliatoio, dando quasi limpressione che questa doppia sfida contro la Roma sia diventata quasi un intralcio piuttosto che loccasione per unimportante vetrina europea.
Non sarà così, sia chiaro, ma limpressione che ha dato Nioplias, è quella di un allenatore che stasera firmerebbe per un risultato uguale a quello iniziale, anche se ha fatto capire di voler mandare in campo una squadra con il modulo zemaniano (oltre a Cissè, attenzione al baby Nilis, è la grande speranza del calcio ellenico): «Giocheremo in base alle scelte che farà la Roma. Abbiamo grande rispetto della formazione allenata da Claudio Ranieri, pure se qui ad Atene si presenterà senza Totti e Toni. Il nostro principale obiettivo dovrà essere quello di non subire gol, poi proveremo a vincere per andare a giocarci la qualificazione allOlimpico. Noi dobbiamo pensare anche alla sfida con il Paok di campionato, una partita che non possiamo più permetterci di perdere. Lo scudetto è il nostro principale obiettivo, ma la Roma se vorrà qualificarsi dovrà sudarsela sia qui che a casa sua. I giallorossi sono in un grande momento, sarebbe bello essere la squadra che riesce a rompere la loro serie di partite da imbattuti. Per noi vincere vorrebbe dire preparare al meglio la sfida con il Paok» . Un chiodo fisso, il Paok. Speriamo sia di buon auspicio.