
LEGGO (F. BALZANI) - Qualche linea di febbre. E la terza motivazione in meno di una settimana che arriva a giustificare lassenza di Menez dal campo di allenamento. Il francese, rimasto a casa nella partita col Siena quando mancavano allappello 3 attaccanti, aveva accusato dolori prima al quadricipite poi al ginocchio destro. Niente allenamento e niente partita quindi. Ieri ci si è messa la febbre. Quello che sembra evidente, però, è il disagio psicologico del giocatore che non riesce ad inserirsi nei perfetti meccanismi giallorossi.
Menez ha 6 mesi di tempo per convincere prima Ranieri a concedergli lennesima chance, poi la società a non venderlo a giugno. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, per il francese non sarà facile.