
IL ROMANISTA - Senza lo squalificato Totti, che approfitterà del forzato turno di stop per migliorare la propria condizione in vista di Napoli, Ranieri sta pensando di modificare qualcosa nellassetto offensivo da opporre al Catania. Punto fermo resta Mirko Vucinic, che giovedì ad Atene ha aggiunto unaltra perla alla sua collezione stagionale, salendo a quota nove gol: quattro in campionato, tre in Europa League e altri due in Coppa Italia.
Ieri ha lavorato per precauzione, la sua presenza alle 15 di oggi allOlimpico non è a rischio. Cè al contrario un po dincertezza a riguardo di chi sarà il suo partner in attacco. Julio Baptista contro il Panathinaikos non ha brillato. Ranieri ha detto a chiare lettere di considerare il brasiliano più determinante se inserito a partita in corso. Di conseguenza, il prescelto dovrebbe essere Menez: il ventiduenne di Longjumeau non disputa una gara da titolare dal derby del 6 dicembre.
Da quel giorno in poi, appena qualche spezzone di gara e parecchie incomprensioni con il mister (specie dopo il match del 6 gennaio a Cagliari). Roma-Catania potrebbe rappresentare lappuntamento giusto per riproporlo titolare. In lizza anche Cerci, pur con qualche chance in meno rispetto a Jeremy. Vucinic contro il Catania è già andato a segno otto volte: le prime due con la maglia del Lecce, lultima in casacca oro e porpora nella sfida dandata dellattuale campionato. Un solo gol agli etnei per Menez, nella passata stagione quando i giallorossi trovarono la sconfitta al "Massimino". Insieme, dunque, hanno le potenzialità di garantire un notevole potenziale offensivo a Ranieri.
Il mister dovrebbe proporli nellambito di un 4-3-1-2, dando a Matteo Brighi compiti da incursore alle spalle delle punte. Ma non si può neanche escludere che, comè avvenuto già altre volte, ieri parlando di Julio Baptista lallenatore di San Saba abbia solo cercato di fare pretattica.