
GASPORT (A. CATAPANO) - Ieri la Sensi ha disertato la presentazione del progetto di azionariato popolare, oggi dovrà presentarsi allassemblea di Italpetroli e rispondere ai quesiti di sindaci e revisori. Sul tavolo, oltre ai debiti in continuo aumento, lo stato patrimoniale della società, con perdite troppo alte rispetto al capitale sociale (33 milioni nel bilancio 2008).
La Sensi dovrà convincere gli azionisti che per uscire dalla crisi non serve un aumento di capitale che lei non sarebbe in grado di sottoscrivere, che anzi i conti sono migliorati a tal punto da non richiederlo. UniCredit, creditrice per circa 400 milioni di Italpetroli, sarà rappresentata dal professor Carbonetti.