
CORSPORT (G. D'UBALDO) - Pazzi di Toni. Roma giallorossa celebra il nuovo centravanti che ha rotto il ghiaccio con una doppietta domenica contro il Genoa. Presidente, allenatore e compagni hanno elogiato lultimo arrivato, che nella nuova squadra si è inserito in fretta ed è diventato amico di tutti nello spogliatoio.
Sabato la Roma sfiderà la Juventus a Torino e può contare anche sul nuovo bomber. Che intanto si gode il ritorno al gol nel campionato italiano: «E stata una grande emozione segnare ieri i miei primi due gol con la maglia della Roma. Esultare sotto la curva sud e sentire il boato dei tifosi mi ha regalato una bellissima soddisfazione. Un grazie ai compagni di squadra per avermi affiancato in questo momento e grazie a tutti i tifosi per il calore che mi hanno saputo dare», le sue dichiarazioni riportare sul suo sito ufficiale. Pazzi di Toni. E se continua a giocare a questi livelli può sperare di tornare in Nazionale. Marcello Lippi lascia aperta una porta, in una Nazionale che a meno di cinque mesi dal Mondiale, alla luce della crisi del blocco Juve, è tutta da ripensare. Toni è tornato in Italia per giocarsi la scommessa Mondiale. E nella Roma in questi primi quindici giorni ha capito di stare così bene tanto da voler restare. Ma con il Bayern il discorso andrà affrontato al momento opportuno. La società giallorossa punta al riscatto, ma molti tasselli devono andare al loro posto.
CONTRATTO - Il contratto di Toni con il Bayern scade nel 2011. Ha ancora un altro anno da sei milioni. Tre settimane fa Rosella Sensi e Karl Heinz Rummenigge hanno trovato in venti minuti laccordo per il prestito secco dellattaccante, fino a giugno. Non si è parlato di una cifra per il riscatto, ma i due dirigenti si sono lasciati con la promessa di risentirsi in quel periodo con il proposito di trovare una soluzione amichevole. A 600.000 euro ha rinunciato il calciatore, altri 600.000 ce li ha messi il Bayern, alla Roma lingaggio di Toni è costato 1.750.000 euro fino a giugno. E a quella data? Certo, è difficile immaginare un ritorno del centravanti in Baviera. Van Gaal sta facendo benissimo, molto probabilmente sarà ancora lui il tecnico del Bayern. Con lolandese Toni non tornerà mai a lavorare. Se dovesse andar via lo scenario potrebbe cambiare. Comunque bisognerà vedere cosa combinerà lattaccante in questi mesi in giallorosso. Certo, se continuerà a segnare il Bayern non lo regalerà. La Roma non potrà riconoscergli un ingaggio da sei milioni a stagione. Ma due anni con opzione per il terzo a 3,5 a stagione sì.
ENTUSIASTA - Sarà determinante la volontà di Toni, che sembra entusiasta di continuare la sua esperienza in giallorosso. Se lui spinge per restare una soluzione si troverà, anche perchè il Bayern è solitamente riconoscente ai calciatori che hanno lasciato unimpronta. Con i suoi gol Toni ha aiutato il club a vincere tre trofei. Ma ora Luca ha in testa solo la Roma e vuole fare grandi cose qui per mettere la società in condizioni di puntare sul suo riscatto. Toni racconta ai suoi amici che a Roma sta molto bene, è convinto che si possa raggiungere il Milan al secondo posto. E felicissimo del gruppo che ha trovato, si è inserito in fretta in uno spogliatoio che considera straordinario. Anche con Ranieri è entrato subito in sintonia. Insomma, farà di tutto per restare. Con il massimo rispetto per il Bayern. Ieri lo hanno chiamato molto ex compagni e alcuni dirigenti per complimentarsi. In Germania sono tutti contenti per la sua rinascita, celebrata anche dalla 'Bild'. Toni a Monaco è ancora un idolo, ma ha già conquistato i tifosi giallorossi.