Roma, Ranieri ritrova De Rossi

17/01/2010 alle 09:56.

CORSPORT (P. TORRI) - Totti no, De Rossi, Vucinic, Me­xes sì. Limitandoci al numero, a Claudio Ranieri è andata bene (anche se il difen­sore francese si siederà in panchina). Estendendo il concet­to, si potrebbe discute­re, pensando pure che il capitano giallorosso aveva dato la sua di­sponibilità per esserci, oggi, all’Olimpico, contro il Genoa in una sfida che sbaglierebbe di grosso chi dovesse pensare sia semplicemente quella che precede l’appuntamento con la Juven­tus. La Roma vuole proseguire nella sua ri­salita in classifica e questo non può che passare attraverso una nuova vittoria in uno stadio che con l’eccezione che con­ferma la regola della gara contro il Li­vorno, ha sempre e solo visto vincere la squadra giallorossa griffata Ranieri.



- Aspettando il capitano, sarà la Roma di che ieri mattina è tornato ad allenarsi con i

compagni e che, soprattutto, in una chiacchierata con il tecnico, ha dato la sua totale di­sponibilità, anche se non è ancora smal­tita del tutto la botta alla tibia e pure se, causa i problemi renali con cui ha dovu­to fare i conti nel recente passato, non può prendere antidolorifici.

Ma il biondo non è certo tipo da tirar­si indietro, la Roma chiama, lui rispon­de presente, del resto come ha fatto an­che che si può definire non proprio contentissimo per questa mancata con­vocazione.




MODULI - Con il recupero di che anche le voci di dentro di Trigoria oggi danno in campo dal primo minuto, Ranieri avrà anche la possibilità di sce­gliere tra due modu­li, il quattro-quattro­due con i quattro di centrocampo a rom­bo e il vecchio, caro e mai dimenticato quattro-due-tre-uno.

Ed è proprio quest’ultimo, consideran­do anche le caratteristiche del di Gasperini che fa del gioco sulle fasce la­terali uno dei suoi punti di forza, che probabilmente sarà il modulo con cui la Roma proverà a continuare la sua stri­scia vincente.


Del resto Ranieri da sempre ha abitua­to a preparare le partite partendo da qualità e punti deboli dell’avversario di turno ( «Ho visto con attenzione la parti­ta del girone d’andata, il vinse con merito» ha detto a proposito di quel­la prima giornata in cui era solo uno spettatore e « certo mai avrei pensato che dopo una decina di giorni mi sarei ritrovato sulla panchina della Roma» ), consegnare le fasce a Gasperini potreb­be rivelarsi pericoloso.

CONTINUITA’ - Dopo il positivo bilancio del girone d’andata, Ranieri ora chiede quella continuità necessaria per poter arrivare dove la società conta di arriva­re, in : « Gli esami non finiscono mai. Dobbiamo farci trova­re preparati, pronti, dimostrando di aver studiato bene. Contro il tutto sarà me­no che facile. E’ una squadra che fa bene sia fase offensiva che difensiva, prevedo una gara molto aperta. I nostri miglioramenti li dobbiamo dimostrare partita dopo parti­ta, conta sempre la prossima, mai la pre­cedente. Dovremo fare attenzione a non cedere spazi a Suazo, non commettere errori. Il mio bilancio finora è positivo, c’è un ottimo feeling con il gruppo e la squadra comincia ad avere la mia filoso­fia di gioco » .



JULIO - Potrebbe essere l’ultima volta di Julio Baptista con la maglia gialloros­sa, anche se il brasiliano inizialmente andrà in panchina: « Di mercato parlo soltanto quando i giochi sono fatti. Noi stiamo costruendo la Roma di oggi e do­mani. Si saprà solo dopo se avremo fat­to scelte giuste o sbagliate. E’ facile da­re voti all’inizio. I dirigenti osannati su­bito per un acquisto, poi magari vengo­no criticati. Noi dobbiamo stare in silen­zio e lavorare per cercare di migliorare la Roma».