GASPORT - Lattesa del lieto evento è più elettrizzante dellevento stesso. «Non vedo lora...». Sono i momenti in cui si lavora di fantasia, con un misto di eccitazione e turbamento: come mi troverò con i nuovi compagni? Quando segnerò il primo gol? Quanti riuscirò a segnarne? E, ovviamente, il dubbio finale che tutte queste domande aiuteranno a sciogliere: partirò per il Sudafrica?..
Fortissimamente voglio Luca Toni vestirà la maglia della Roma, intanto in prestito da gennaio a maggio (ma se labbinamento risulterà azzeccato firmerà un biennale). Lui, con quelleccitazione che appunto accompagna lattesa, ha confidato agli amici: «Non è ancora fatta, ma io voglio andare solo alla Roma e alla fine ci andrò». Cascasse il mondo, il lieto evento deve essere celebrato. Al più tardi, dai primi di gennaio. Toni avrebbe fissato al 2 la separazione consensuale e temporanea (possibilmente con una piccola buonuscita) dal Bayern, ma da Roma gli hanno chiesto di anticipare i tempi, così da poterlo presentare ai tifosi il 2 stesso, a margine dellamichevole con la Cisco (lultima versione della Lodigiani, dove la carriera di Toni spiccò il volo). Del resto, è tutto organizzato, la Roma ha fatto le cose in grande: Pradè ha contattato il centravanti 40 giorni fa, Totti e De Rossi lo hanno corteggiato a turno, Rosella Sensi lo ha chiamato per ribadirgli la sua «importanza nel progetto Roma», tassello fondamentale per ridiventare grandi, lui e il club. Entrambi sognano di tornare a vivere i fasti di due stagioni fa, quando la Roma contendeva lo scudetto allInter, mentre Toni si laureava capocannoniere della Bundesliga, vincendola al primo colpo.
Protagonista È questa prospettiva, la facilità con cui i suoi interessi possono sposarsi con quelli della squadra, che ha convinto Toni a puntare sulla Roma. Per tornare grande, per vincere un biglietto mondiale, Toni aveva bisogno di un ruolo da protagonista. «LInter aveva sondato il terreno, ma lì ci sarebbe stata più concorrenza racconta il suo procuratore Tullio Tinti . Luca ha voglia di ricominciare, la cosa più importante per lui è giocare con continuità». Non che alla Roma avrà il posto garantito, la concorrenza cè pure qui: Vucinic, Menez e Baptista (finché ci sarà) non si faranno da parte facilmente. Ma almeno qui potrà contare sulla disponibilità di Ranieri, che lo aveva messo in cima alla lista dei nomi graditi. E Totti gli sta facendo da sponsor. «Luca è un attaccante solido e affidabile, un campione del Mondo che fa al caso nostro ha scritto sul suo blog . La società ci farà un bel regalo a gennaio».
Decurtazione Il regalo è già stato comprato, ma non si può ancora scartare. «La Roma sta facendo di tutto, manon è ancora fatta», giura Tinti. In realtà, laccordo è già stato trovato: Toni guadagnerà 1,8 milioni netti (più premi) in cinque mesi, circa 600.000 euro in meno di quanto avrebbe preso restando al Bayern, ma chiuso a chiave nellarmadietto di Van Gaal.